Ieri la cerimonia con il ministro dei Beni Culturali Rutelli "Il lanciatore di giavellotto è già tornato a Roma. Anche il senatore romano proveniente da Barcellona è stato ricollocato al suo poso. Dopo 46 anni di assenza, è lì al suo posto, al Foro Italico.... E' scoperto ieri, finalmente, alla presenza del presidente del Coni, Gianni Petrucci e dei ministri Giovanna Meandri e Francesco Rutelli. Si tratta di una copia in marmo bianco dell'originale realizzata da Bupini, e sparita nel 1960 (spostata per far passare la fiamma olimpica non è più tornata al suoposto, chi dice per colpa di un fulmine, chi parla di furto)". "Quanto al senatore si tratta di una statua in marmo del II secolo alta un metro e 40 centimetri, sparita da un gabbiotto sulla via Sacra nell'86. Fu ritrovata dalla Polizia spagnola nel febbraio 2005 in quel della Catalogna: era nelle mani di un antiquario locale che l'aveva acquistata a un collezionista d'arte. "La notizia del ritorno della statua è positiva. Ci chiediamo però, come mai, quélli che oggi (ieri per chi legge ndr) vengono a inaugurarla sono gli stessi che sei anni fa volevano svendere il Foro Italico". Lo ha dichiarato il presidente romano di Azione Giovani Federico Iadicicco che, insieme ad un gruppo di militanti di Azione Giovani, ha contestato i ministri Rutelli e Melandri durante l'inaugurazione della statua "Il lanciatore d Giavellotto allo stadio dei Marmi. Mentre il ministro Melandri ha rifiutato il volantino dei giovani di An - continua Iadicicco - Rutelli lo ha accettato e, alla fine, è uscito dall'entrata secondaria, forse per non ripassare davanti ai contestatori. Nel 1999, infatti, l'allora sindaco di Roma e l'allora ministro per i Beni Culturali, si distinsero per la bizzarra proposta di vendita del Foro Italico che fu bloccata anche grazie alle manifestazioni di An e Ag. Ci troviamo davanti alla solita sinistra demagogica che ieri voleva svendere e oggi viene a inaugurare per stare sotto i riflettori della stampa. Come ieri era per la giustizia sociale e oggi propone le liberalizzazioni. La sinistra è esattamente tutto e il contrario di tutto: la nostra Nazione si merita ben altro".
Le statue tornano al Foro Italico
Ieri, alla presenza del presidente del Coni, Gianni Petrucci, e dei ministri Giovanna Meandri e Francesco Rutelli, è stata inaugurata una copia in marmo bianco dell'originale "Il lanciatore di giavellotto" realizzata da Bupini, che sparì nel 1960. La statua, alta un metro e 40 centimetri, fu ritrovata in Spagna nel 2005 e fu acquistata da un antiquario locale. Il presidente di Azione Giovani, Federico Iadicicco, ha contestato l'inaugurazione, affermando che i ministri Rutelli e Melandri hanno una "sinistra demagogica" che vuole svendere e oggi vuole stare sotto i riflettori della stampa.
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