IL RESTAURO. Venne sgretolata da un fulmine negli Anni '60. IL SUO posto è rimasto vuoto per quasi quarant'anni. Ma da ieri "Il lanciatore di Giavellotto" è tornato ad occupare il piedistallo che gli spetta di diritto nello stadio dei Marmi, tra le altre cinquantanove statue che gli fanno da cornice. E a dargli il benvenuto c'erano il presidente del Coni, Giovanni Petrucci, il ministro dei Beni culturali, Francesco Ruteffi, e quello allo Sport, Giovanna Melandri. Non si tratta però della statua originale, quella realizzata nel 1932 da Aldo Buttini e offerta alla città di Roma dalla provincia di Perugia. Quella fu distrutta, negli anni Settanta, da un fulmine che durante un temporale la colpì e la sgretolò tanto da rendere impossibile un eventuale restauro. Si tratta invece di una copia, ricostruita grazie al documenti messi a disposizione da Gigliola Del Debbio, figlia dell'architetto Enrico che disegnò gran parte degli edifici dell'Opera nazionale Balilla negli anni Trenta. La realizzazione, affidata agli studi di cultura Nicoli Lyndam di Carrara, ha visto anche la consulenza del figlio stesso dello scultore Buttini. Per evitare qualsiasi tipo di confusione e per non creare equivoci, visto che Il lanciatore di Giavellotto" è stato duplicato utilizzando lo stesso materiale, il Carrara bianco, e la stessa tecnica dell'originale, l'opera è stata Contrassegnata sul basamento da una targa con la data dell'esecuzione. «E stata ricostruita l'unità dello stadio dei Marmi questo il commento del vice premier Francesco Rutelli e non con un'opera contemporanea, ma con la ricostruzione di una vecchia statua. Segno che si è voluto preservare un patrimonio molto ricco». Sottolinea invece la bellezza del gesto atietico il ministro Giovanna Melandri: «Un fantastico studio del corpo umano realizzato, come le altre opere dello stadio, da un artista giovane ha detto e che oggi torna a valorizzare un importante luogo di sport». Per il Foro italico, questa è solo la prima delle opere diriqualificazione che la riguarderanno. Presto infatti inizieranno anche i lavori di restauro dell'obelisco e dei mosaici.