NEW YORK - Dopo le opere d'arte trafugate in Italia, quelle arrivate negli Stati Uniti attraverso i saccheggi dei nazisti alle famiglie ebree in Europa. Sono un centinaio i musei americani, su un totale di oltre 330, che hanno accettato di partecipare ad una inchiesta avviata in questi mesi per scoprire chi possiede nelle sue collezioni opere di questa provenienza. Lo scriwa ieri il New York Times, anticipando la pubblicazione di un'inchiesta della "Conference on Jewish Material Claims Against Germany", un'organizzazione istituita a New York all'indomani della Seconda Guerra Mondiale per restituire ai sopravissuti della Shoah le opere saccheggiate dai nazisti. Per i musei d'oltreoceano si tratta di una nuova brutta tegola, dopo le pesanti accuse di avere acquistato senza fare i dovuti controlli (o apertamente chiudendo gli occhi) opere saccheggiate in Italia e in Grecia. Sono finiti nel mirino delle autorità italiane prestigiosi musei come il Metropolitan di New York (che presto restituirà il famoso cratere di Eufro-nio, nella foto) e il Getty di Los Angeles, che sta negoziando con le autorità italiane la restituzione di una serie di capolavori dell'antichità. Il Getty e il Guggenheim di New York hanno aderito, sia pure con ritardo, alle richieste della "Claims Conference". Tra i primi della classe ci sono invece il Met e il "Museum of fine Arts" di Boston, che già stanno negoziando con l'Italia. Due altre istituzioni di spicco come il "Museum of Fine Arts" di Houston o il "Wadsworth Atheneum Museum" di Hartford, nel Connecticut, non hanno invece preso alcuna iniziativa in tal senso. L'Associazione Americana dei Musei (Aam) aveva approvato direttive in proposito già nel 1999, ina la "Claims Conference" ha deciso di avviare una inchiesta approfondita l'anno scorso, vista la scarsa collaborazione ottenuta fino a quel momento. A febbraio sono stati inviati questionali a 332 musei, e 214 di loro hanno risposto entro i termini, cioè il 10 luglio. Tra il 1933 e il 1945 i nazisti hanno sequestrato circa 600mila opere d'arte, di lOOmila delle quali si sono perse le tracce.