Tutela del patrimonio artistico: sinistra rinviata a settembre. Sono almeno due i segnali lanciati ieri contro la maggioranza del Municipio I (per il contrastato ma soprattutto ancora sconosciutissimo progetto del parcheggio del Pincio) e verso la giunta comunale per i ritardi sulla unificazione delle are del Foro Traiano e dei Fori imperiali. Soprattutto dopo le sollecitazioni di due giorni fa diEnrico Gasbatta e di Francesco Rutelli. I quali, come dire, hanno ben voce in capitolo. Essendo rispettivamente il presidente della Provincia di Roma e il ministro dei Beni culturali. IL PINCIO CONTESO Ma andiamo con ordine. Il progetto del parcheggio sotto il Pincio ha ha scatenato le legittime reazioni dell'opposizione di centrodestra nel Municipio del centro storico. «Questa mattina (ieri, ndr) il consiglio municipale era convocato per l'approvazione del parere sull'utilizzazione della collina del Pincio», dichiarano il capogruppo di Alleanza nazionale del Municipio, Federico Mollicone, e il vicepresidente della commissione lavori pubblici e ambiente, Stefano Tozzi, «ma, grazie all'azione dell'opposizione che ha fatto prima sospendere la seduta e poi mancare il numero legale, non sarà più possibile esprimere il parere su questo progetto. Ora il parere è scaduto e il primo Municipio si è espresso a riguardo con il voto trasversale della commissione urbanistica dei Verdi, Rosa nel pugno e tutta l'opposizione». E ancora: «Questa vittoria è stata possibile grazie alla partecipazione dei residenti e di Italia Nostra che ringraziamo per lo stimolo positivo». Eccoci qui: proprio Italia Nostra, associazione che ha fama di autonomia dalle forze politiche, chiede a Veltroni e al consiglio comunale di «rinviare a settembre il voto sul parcheggio del Pincio per permettere finalmente l'avvìo di una esposizone e consultazione pubblica del progetto». LE REAZIONI Per An e Udc, si tratta di una vittoria bella e buona sul -la miopia della sinistra. «Ora inchioderemo Veltroni e la sua giunta alle proprie responsabilità», commenta tagliente il capogruppo di An in Campidoglio, Marco Marsilio. Per Augusto Caratelli, capogruppo Udc nel Municipio I, «il Comune incassa un altro colpo. La prossima settimana, con il capogruppo Udc al Comune di Roma, incontreremo i residenti del Tridente per un faccia a faccia sul progetto del parcheggio al Pincio ed inoltre lunedì sono state convocate le associazioni dei residenti del centro storico in commissione Lavori pubblici». I FORI ROMANI La realizzane di una grande area archeologica dal Foro Traiano ai Fori romani, concordata tra Gasbarra e Rutelli, è la seconda spina nel fianco dell'ammnistrazione capitolina. Ne è convinto, ad esempio, Lorenzo Parlati, presidente diLegaambiente Lazio. E quale è convinto che «le notizie di questi giorni possano dare una bella accelerazione alla realizzione dell'area archeologia centrale della città. E già i cantieri per la Metro e possono servire allo scopo». Una accelerazione opportuna, dunque, quella di Gasbarra e Rutelli? «Certamente. Già la scorsa primavera avevamo solecitato l'impegno del sindaco Veltroni. A suo tempo si parlò del progetto dell'area archeologica solo con il nuovo percorso del metrò già operativo. Invece, ci si può pensare prima. E in autunno, incontreremo il sindaco: per incalzarlo su trasporto pubblico, nuovi spazi pedonalizzati e innovazione delle periferie». Accidenti, quante spine nel fianco...