Ieri, giorno in cui ufficialmente il Comune di Venezia ha bandito il concorso per il restauro e l'utilizzo di Punta della Dogana, il direttore di palazzo Grassi, Jean-Jacques Aillagon ha voluto ribadire la volontà della sua istituzione a parteciparvi, avendo tutti i requisiti richiesti. Ed anche la disponibilità economica per coprire le spese di restauro (tutte o solo quelle relative al progetto di restauro, nel caso i costi circa il risanamento strutturale dell'edificio fossero scorporati e messi a carico della Legge Speciale?) e quelle inerenti all'allestimento e alla gestione delle attività. Il bando scade 30 settembre, nel frattempo è già al lavoro Tadao Ando, architetto di fiducia di François Pinault e di sicuro prestigio internazionale. Sarà a Venezia ai primi di settembre. Jean- Jacque Aillagon si proclama entusiasta della Punta della Dogana, dove potrebbe essere collocata in modo permanente la collezione di Pinault, ricca di un'importante sezione di "arte povera", ovvero italiana. Aillagon ha anche dichiarato che l'architetto Vittorio Gregotti , già autore del progetto di restauro, a lui commissionato dalla Fondazione Guggenheim, ha dichiarato la sua disponibilità a collaborare per la soluzione di problemi tecnici, relativi alla climatizzazione e all'umidità dell'edificio.
Punta della Dogana Palazzo Grassi in corsa
Ieri, giorno in cui ufficialmente il Comune di Venezia ha bandito il concorso per il restauro e l'utilizzo di Punta della Dogana, il direttore di palazzo Grassi, Jean-Jacques Aillagon ha voluto ribadire la volontà della sua istituzione a parteciparvi, avendo tutti i requisiti richiesti. Ed anche la disponibilità economica per coprire le spese di restauro (tutte o solo quelle relative al progetto di restauro, nel caso i costi circa il risanamento strutturale dell'edificio fossero scorporati e messi a carico della Legge Speciale?) e quelle inerenti all'allestimento e alla gestione delle attività. Il bando scade 30 settembre, nel frattempo è già al lavoro Tadao Ando, architetto di fiducia di François Pinault e di sicuro prestigio internazionale. Sarà a Venezia ai primi di settembre. Jean- Jacque Aillagon si proclama entusiasta della Punta della Dogana, dove potrebbe essere collocata in modo permanente la collezione di Pinault, ricca di un'importante sezione di "arte povera", ovvero italiana. Aillagon ha anche dichiarato che l'architetto Vittorio Gregotti , già autore del progetto di restauro, a lui commissionato dalla Fondazione Guggenheim, ha dichiarato la sua disponibilità a collaborare per la soluzione di problemi tecnici, relativi alla climatizzazione e all'umidità dell'edificio.
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