Piazza Armerina. «Una giornata straordinaria per Piazza Armerina e per la Sicilia», così l'ha definita Lino Leanza, neoassessore ai Beni culturali, nel suo intervento alla conferenza stampa di presentazione del progetto di restauro della Villa romana del Casale. Straordinaria non solo perché si completa l'iter progettuale, ma perché, per una straordinaria coincidenza proprio in questo 22 luglio si consegnano alla Mediterranea restauri di Catania i lavori di consolidamento di palazzo Trigona, straordinario contenitore destinato ad essere sede del museo della città, in attesa di completamento da quaranta anni. Accanto al neo assessore Lenza il suo predecessore Fabio Granata, che quel progetto aveva avviato nel 2003, individuando circa 18 milioni di euro nei fondi Por, Vittorio Sgarbi, da un anno Alto commissario per il monumento e il sindaco di Piazza Armerina Maurizio Prestifilippo, che insieme a Sgarbi, proprio sul restauro della Villa romana, diede origine a un vincente progetto politico alle amministrative del 2004. L'assessore Leanza ha comunicato i tempi stringenti del progetto di restauro e ha richiamato alla responsabilità ciascuno degli attori di questa importante opera nella quale si mette in gioco la credibilità della Sicilia, per la grande importanza dei mosaici. «Staremo in guardia - ha assicurato il sindaco Maurizio Prestifilippo - ci sentiamo delegati dell'interesse dei siciliani per il gioiello della Villa Romana che deve trovare una nuova veste ed essere pronta a raccogliere il messaggio di pace che milioni di visitatori portano ogni anno tra le sue pietre e le immagini della romanità». Fabio Granata ha ricordato i tempi dell'impegno volto a dare soluzione al problema del degrado della Villa romana, quando insieme all'on. Carmelo Tumino, in commissione cultura si raggiunse l'obbiettivo dello stanziamento e quando si decise di dare il ruolo di commissario straordinario a Vittorio Sgarbi. Il critico d'arte ha invece ripercorso le tappe del suo impegno alle prese con la burocrazia siciliana e con la difficoltà di operare più che alla straordinaria progettazione, nell'ordinarietà delle manutenzioni. «Abbiamo trovato una ottima intesa con Lino Leanza - ha detto Vittorio Sgarbi - che come me sostiene che prima di ogni cosa bisogna dare autonomia ai musei per le manutenzioni. Questo assessore deve diventare un pò come la "casalinga" dei beni culturali in Sicilia, che si occupa di tenerli puliti e in ordine». Sgarbi ha anche parlato della ricerca intorno alla questione della copertura della Villa romana, passata da una iniziale Vela, ideata dall'arch. Mario Bellini, alla cupola dell'arch. Lucio Trizzino, al progetto non condiviso dalla soprintendenza di Enna dell'arch. Guido Canali. Ma la carta definitiva l'aveva in mano il Centro regionale di restauro diretto da Guido Meli, che in coerenza con le linee guida impartite dall'Alto commissario, ha realizzato un progetto che recupera alcune idee importanti dell'opera che fu realizzata da Franco Minissi negli anni sessanta: le passerelle sui muri di servizio per la visita, la copertura con materiali leggeri, che suggerisse l'idea della volumetria originale. Ripensati invece tutti i materiali; accantonato il pespex, (un materiale plastico sintetico simile al plexiglas) si punterà su materiali tipici della antica tradizione classica: mattoni, legno, vetro e rame. Al netto dei tempi burocratici il cronoprogramma prevede l'inizio dei lavori entro il 27 novembre e il termine entro settembre del 2008.
I mosaici recuperano splendore
Piazza Armerina ha celebrato una giornata straordinaria con il completamento del progetto di restauro della Villa romana del Casale. Il progetto, che richiede 18 milioni di euro, è stato presentato al sindaco Maurizio Prestifilippo e al critico d'arte Vittorio Sgarbi. L'assessore ai Beni culturali Lino Leanza ha comunicato i tempi stringenti del progetto e ha richiamato la responsabilità di tutti gli attori coinvolti. Il progetto prevede la riproduzione dei mosaici e la copertura della villa con materiali leggeri e classici. Il cronoprogramma prevede l'inizio dei lavori entro il 27 novembre e il termine entro settembre 2008.
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