Folena-Sgarbi: «L'arte si rimette in moto così» La proposta viene da Pietro Folena, presidente della commissione parlamentare. Gli fa eco Vittorio Sgarbi, assessore al Comune di Milano, che chiede una selezione più puntuale nelle gare d'appalto per i restauri. Intanto nel 2005 la spesa degli italiani per l'intrattenimento ha toccato 1,5 miliardi di euro Incentivi fiscali per le aziende che producono cultura. Pietro Folena, presidente della Commissione Cultura della Camera, lancia l'ipotesi di tagli all'Iva con valenza strettamente culturale, per spingere i privati ad investire in un settore per cui, secondo il parlamentare, la soluzione non è la liberalizzazione del mercato ma un maggiore coordinamento tra amministrazione pubblica e imprese. Sulla stessa lunghezza d'onda Vittorio Sgarbi, neo assessore alla Cultura del comune di Milano, che rilancia il ruolo delle sponsorizzazioni a favore degli enti museali, augurandosi al contempo che il peso politico del ministro dei Beni culturali, Francesco Rutelli, possa far riconoscere all'arte un ruolo produttivo. È un dato di fatto che l'Italia possiede un patrimonio artistico che non viene fatto fruttare al massimo delle sue possibilità. Una soluzione interessante notrebbe essere creare un modello di sviluppo basato sulla valorizzazione dei beni culturali e strutturato attraverso distretti con un processo produttivo completo, dal ticketing all'ospitalità. Un'occasione di recupero anche per le piccole realtà artistiche territoriali, che le coop del settore stanno cercando di valorizzare attraverso una rete di collegamento e promozione. La macchina della cultura e dello spettacolo continua in ogni caso a macinare risultati. Nel 2005 gli italiani hanno speso oltre 1,5 miliardi di euro per cinema, teatro e musica. E proprio gli eventi live sono stati il traino del boom delle aziende organizzatici di spettacoli, passate dalle 2.024 del 2000 alle 3.487 del 2006. Mentre il fatturato delle biglietterie online ha toccato 60 milioni di euro. Alla faccia di chi dice che con la cultura si fa la fame.
Un taglio all'Iva per i privati che investono nella cultura
Il presidente della Commissione Cultura della Camera, Pietro Folena, propone di tagliare l'Iva con valenza strettamente culturale per incentivare i privati ad investire nel settore. Vittorio Sgarbi, assessore alla Cultura del comune di Milano, chiede una selezione più puntuale nelle gare d'appalto per i restauri. La spesa degli italiani per l'intrattenimento è aumentata a 1,5 miliardi di euro. Gli eventi live sono stati il traino del boom delle aziende organizzatici di spettacoli, con un fatturato delle biglietterie online di 60 milioni di euro. Sgarbi rilancia il ruolo delle sponsorizzazioni a favore degli enti museali.
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