Nella sala Marianna De Fusco del Santuario di Pompei (Na), si è tenuta la Prima Giornata sui Beni Culturali Ecclesiastici della Regione Campania. Al convegno, che ha visto la partecipazione di numerosi responsabili ed operatori delle 25 diocesi, sono intervenuti: Mons. Giuseppe Rocco Favale, Presidente della Consulta Regionale dei Beni Culturali Ecclesiastici e Vescovo di Vallo della Lucania; Mons. Carlo Liberati, Vescovo-Prelato di Pompei; la prof.ssa Flavia Petroncelli Hubler della Facoltà di Giurisprudenza dell'Università Federico II di Napoli; l'arch. Mons. Stefano Russo, Direttore Nazionale per i Beni Culturali Ecclesiastici della Conferenza Episcopale Italiana (CEI); il prof. Luigi Fusco Girard della Facoltà di Architettura della Federico II di Napoli; il prof. Stefano De Caro, Direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Campania; Padre Gino Bussetti dell'USMI CISM Campania ed il prof. Giorgio Agnisola della Pontificia Facoltà Teologica dell'italia meridionale sez. San Luigi; il Vescovo Mons. Favale, dopo aver salutato i convenuti, ha tenuto a sottolineare la necessità di valorizzare i Beni Culturali, non solo per il valore oggettivo di opere d'arte ad essi inerente, ma anche in quanto testimonianza della Fede e della devozione del popolo cristiano che spesso ha collaborato, anche con sacrificio, alla loro realizzazione. I valori di Fede che essi esprimono ed il significato morale e religioso vanno perciò, insieme agli elementi artistici, illustrati a tutti. Il Prelato Mons. Liberati ha dato atto di quanto realizzato, in particolare a Pompei, per la valorizzazione dei Beni Culturali d'interesse religioso, sottolineando la necessità di operare maggiormente perché essi siano fruibili a tutti.