MONTEFALCO Da ieri le deleghe del vice-presindente del consiglio e ministro dei Beni culturali, Francesco Rutelli, sono operative. E' lui stesso a definirle «un cambiamento importante dal quale non si potrà più tornare indietro». Lo ha detto durante il seminario di Symbola, la Fondazione delle qualità italiane presieduta da Ermete Realacci. «Noi cerchiamo di proporre ha aggiunto una nuova cultura della qualità italiana». Secondo Rutelli, si tratta di una «guida trasversale che si rivolge secondo una responsabilità generale alle politiche delle attività produttive, delle infrastrutture, dell'ambiente, delle Regioni e degli enti locali, oltre che della cultura».