DONNAFUGATA. «Akos tour» ha stretto un accordo con l'assessorato ai Beni culturali L'antico maniero diventerà meta di tante comitive provenienti da Milano e Vienna Cinquemila turisti prenotano il biglietto. Le porte dell'antico Castello di Donnafugata aprono a cinquemila nuovi turisti. Austriaci e milanesi. Lo storico maniero entra negli itinerari dei tour operator. L'accordo con la «Akos Tour» è praticamente raggiunto: stock di cinquemila biglietti a metà prezzo. Manca soltantola firma in calce, chepare essere una formalità. Ieri mattina il rappresentante dell'azienda ha infatti incontrato in piazza San Giovanni l'assessore ai Beni culturali, Ciccio Barone. Oggi dalla sede milanese dell'Akos partirà il fax con il protocollo d'intesa. «E il primo accordo - spiega Barone -ma stiamo lavorando ad altre convenzioni. Questa è la strada per rilanciare l'attività del castello». Fino al 2007 l'azienda milanese, che opera anche con turisti austriaci, si limiterà ad offrire ai propri clienti escursionidi mezza giornata. Partenza dagli alberghi dell 'agrigentino. Ma sono in corso delle trattative con alcune strutture ricettivelocali perproiungare la permanenza dei turisti a Ragusa. Il futuro di Donnafugata, comunque, non passa soltanto dai turisti. L'amministrazione ha pronto un piano di interventi. Una rivoluzione. Dall'apertura serale alla realizzazione di un caffè letterario, passando per rassegne cinematografiche e mostre d'artisti locali. «Il castello - continua Barone - deve diventare il centro culturale della provincia. Molte stanze non sono sfruttate e potrebbero ospitare servizi per i visitatori». Una sarà destinata alle guide turistiche, che in cooperativa potrebbero anche gestire il castello nelle ore pomeridiane guadagnando parte degli incassi. L'atrio, invece, ospiterà un Caffè. Dovrebbe essere appaltato attraverso un progetto di finanza, che non comporterebbe spese per l'amministrazione.
Il Castello piace alle agenzie di viaggio
L'antico maniero di Donnafugata ha stretto un accordo con l'assessorato ai Beni culturali per diventare meta di tour operator. Cinquemila turisti prenotano il biglietto, provenienti da Milano e Vienna. L'accordo è praticamente raggiunto, con la firma in calce che dovrebbe essere una formalità. L'azienda Akos Tour partirà il fax con il protocollo d'intesa. Il castello sarà aperto anche seralmente e potrebbe ospitare servizi per i visitatori, come guide turistiche e un caffè letterario. L'amministrazione ha un piano di interventi per rilanciare l'attività del castello.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo