Il progetto giudicato in contrasto con il Put. L'assessore Di Lello: revocheremo i fondi Il nuovo sindaco blocca l'auditorium. De Masi: mi dimetto dal festival. RISCHIA Di SALTARE il progetto dell'auditorium e della città della musica a Ravello. Il nuovo Consiglio comunale ha accolto il parere espresso dal giurista Guido D'Angelo secondo il quale «l'auditorium progettato da Oscar Niemeyer non è realizzabile perché non in regola con il Piano urbanistico territoriale». Ed esplode la polemica. L'assessore Di Lello: «Se l'auditorium non si farà, si perderanno 20 milioni di euro». Deluso Domenico de Masi, presidente della Fondazione Ravello: «Lasciò, così il festival morirà». E nella Fondazione entra il sindaco Vincenzo De Luca. Auditorium di Ravello, stop tra le polemiche Il Comune: progetto in contrasto con il Put, va fermato. L'ira di Di Lello: revocheremo i fondi Accolto dal nuovo Consiglio un parere del giurista D'Angelo. Nella Fondazione entra il sindaco di Salerno De Luca RAVELLO. Stop all'auditorium, perché giudicato in contrasto con il Put, e via libera alla richiesta di proroga del Pit Ravello per evitare che la città della musica perda i 20 milioni di euro in parte destinati alla realizzazione del contenitore di eventi progettato dall'architetto Oscar Niemeyer. Sono questi gli sviluppi della vicenda legata alla realizzazione dell'opera sulla quale l'amministrazione comunale ha annunciato da tempo di voler «procedere con cautela». E infatti, durante il consiglio comunale dell'altra sera è stato presentato il parere "pro ventate" richiesto dal sindaco Paolo Imperato al giurista Guido D'Angelo secondo il quale «l'auditorium progettato da Oscar Niemeyer non è realizzabile perché non è in regola con il Put». Il giudizio, che spinge l'attuale maggioranza a ritenere non corretta la strada fin qui seguita, è stato aspramente contestato dal capogruppo di opposizione Secondo Amalfitano per il quale «D'Angelo ha una posizione già contraria in partenza, non sopra le parti». «L'attuale amministrazione ha la volontà politica di non realizzare l'opera accusa l'ex sindaco -. Stiamo perdendo un'opportunità: 20 milioni del Put di cui l'auditorium è asse portante». «L'unica alternativa era la variante al Put così come è stato fatto per il parcheggio Luna Rossa ad Amalfi dice, invece, il sindaco Imperato - Se l'auditorium non si farà non sarà certo colpa nostra perché sull'argomento c'è stata estrema superficialità. L'unica strada da percorrere è la proroga del Put per poter progettare un'opera alternativa in breve tempo». Insomma, niente auditorium, anche se il rischio maggiore riguarda la perdita definitiva dei finanziamenti. Anzi, l'assessore regionale al Turismo Marco Di Lello, anticipa che le risorse saranno revocate. «Se l'auditorium non si farà - ha detto - mi sembra chiaro che i venti milioni saranno revocati e destinati ad altri progetti. Sono rammaricato per la decisione del Comune. Ravello perde una grande occasione, aveva l'occasione di fare turismo dodici mesi l'anno e non per tre. E evidente - ha aggiunto Di Lello - che la scelta del sindaco è stata dettata solo da logiche politiche. Del resto, aveva impostato tutta la campagna elettorale contro l'auditorium». E sulle controversie legate alla variante urbanistica, Di Lello ha detto: "Sono tutte scuse. Il Consiglio di Stato ha posto fine a tutti i casi giuridico-amministrativi". Ma a Ravello non è questo l'unico elemento di polemica. A finire sotto accusa sono anche le nuove nomine presentate dal sindaco Paolo Imperato e riguardanti il consiglio di indirizzo della Fondazione Ravello dove siederanno sia Alfonso Andria che Vincenzo De Luca: il primo, espressione della Provincia, insieme con il presidente Angelo Villani, il secondo, invece, indicato dal primo cittadino di Ravello il quale ha provveduto alla revoca delle nomine fatte dal suo predecessore e alla ufficializzazione dei nuovi incarichi, affidati oltre che al sindaco di Salerno, anche ad Antonio Bottiglieri e a Salvatore Di Martino, suo vice in giunta.
Ravello, stop alla città della musica
Il Comune di Ravello ha deciso di fermare il progetto dell'auditorium progettato da Oscar Niemeyer, considerato in contrasto con il Piano urbanistico territoriale (Put). Il nuovo sindaco Paolo Imperato ha bloccato l'auditorium, mentre l'assessore regionale al Turismo Marco Di Lello ha annunciato che i 20 milioni di euro destinati al progetto saranno revocati e destinati ad altri progetti. Il progetto dell'auditorium era stato finanziato con parte dei fondi del Put. Il sindaco Imperato ha chiesto la proroga del Put per poter progettare un'opera alternativa. L'assessore Di Lello ha accusato il sindaco Imperato di aver fatto una scelta politica e di aver perso un'opportunità per Ravello.
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