Anche chi gioca al Lotto contribusce alla tutela del nostro patrimonio Italia patria dell'arte» non è un luogo comune. In testa alla lista del patrimonio mondiale dell'umanità dell'Unesco fin dalla sua creazione nel 1972 con 35 dei 611 siti classificati di interesse storico, il Belpaese è a buon diritto uno dei musei a cielo aperto più ricchi e diversificati del mondo. Quello dell'Unesco è però solo un indicatore indiretto e a guardar bene la lista, assai più lunga, elenca un capitale materiale con un valore complessivo stimato intorno ai 5oomila miliardi di euro. La Carta del rischio del patrimonio culturale curata dall'Istituto centrale per il restauro e presentata nel 1997 fornisce, sulla base delle Guide d'Italia del Touring club italiano e delle guide archeologiche Laterza, la consistenza dei principali beni archeologici e architettonici nazionali, un elenco che supera i 57mila beni, di cui oltre 5mila archeologici, circa 52mila architettonici, quasi 300 contenitori moderni di opere d'arte distribuiti in 6.300 comuni della Penisola (pari al 78 del totale). Ma quanto spendiamo per proteggere e valorizzare questa risorsa? «Per il 2006 lo stanziamento del ministero per la Manutenzione del patrimonio è di quasi 140 milioni di eurospiega Giuseppe Proietti, direttore della ricerca del ministero dei Beni culturali , a questo bisogna sommare i fondi provenienti dal gioco del Lotto, dall'Unione europea e dagli enti locali, ma complessivamente la spesa per i beni culturali si è dimezzata nell'ultimo decennio». Una certezza sui numeri arriva dalla cosiddetta «legge Veltroni», la famosa 662 del 1996. Negli ultimi anni ha destinato parte dei proventi del Lotto (circa 500 milioni di euro a triennio) a progetti di restauro e recupero del patrimonio artistico del Paese. Proprio in questi giorni le sovrintendenze di tutta Italia stanno facendo pervenire le indicazioni per gli interventi futuri sui quali il ministero dovrà decidere, includendo o meno i restauri nel budget triennale 2007-2009. E anche per le attività a venire, le cifre sono sempre di dimensione rilevante. Giocando al Lotto, insomma, gli italiani hanno in parte contribuito ad aprire 600 cantieri su tutto il territorio e, negli ultimi tre anni, hanno partecipato con 113 milioni di euro al finanziamento di attività legate al cinema, al teatro e allo spettacolo. Qualche esempio per tutti. Il Museo Egizio di Torino e degli Uffizi di Firenze, l'apertura della Domus Aurea a Roma, gli ultimi lavori per la Certosa di San Martino a Napoli e dell'Arco di Traiano a Benevento, il restauro degli affreschi di Giotto nella Cappella degli Scrovegni di Padova, la riapertura del Vittoriano a Roma. Ma anche il recupero del patrimonio bibliotecario italiano, come nel caso della Biblioteca Palatina di Parma. Soltanto da pochi mesi la Lottomatica, la società del Gruppo De Agostini quotata in Borsa che detiene la concessione di Stato per il Gioco del Lotto, ha inaugurato un sito internet dal quale è possibile conoscere nei dettagli, restauro per restauro, la strada percorsa fino a oggi e scaricare gratis audioguide che assomigliano più a vere fiction. La fortuna sarà pur bendata, insomma, ma la riqualificazione del patrimonio è sortogli occhi di tutti. A suon di "giocate", ma anche grazie a provvedimenti che la vedono lunga... cristina criativity.com guido.romeogmail.com
FINANZIAMENTI COME CONSERVARE IL MUSEO A GELO APERTO PIÙ GRANDE DEL MONDOQuanto investe l'Italia su se stessa
Il patrimonio culturale italiano è uno dei più ricchi e diversificati del mondo, con 57mila beni archeologici e architettonici, 5mila archeologici e 52mila architettonici. La spesa per la tutela e valorizzazione del patrimonio è stata dimezzata negli ultimi dieci anni, con un budget del ministero per la Manutenzione del patrimonio di quasi 140 milioni di euro per il 2006. I proventi del Lotto sono stati destinati a progetti di restauro e recupero del patrimonio artistico, con 500 milioni di euro a triennio. Le sovrintendenze stanno facendo pervenire le indicazioni per gli interventi futuri, inclusi i restauri nel budget triennale 2007-2009.
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