A mezzogiorno il sole picchia forte sotto il foro della città romana di Cupra Marittima. Eppure 23 ragazzini francesi di Massy, che partecipano all'ottavo Campo didattico archeologico, incuranti del caldo e delle fastidiosissime mosche, sono alle prese con uno scavo a dir poco sensazionale. «Non c'è dubbio- ci dice Nicoletta Frapiccini della Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Marche che segue lo scavo-. Si tratta di un evento archeologico di un certo interesse. Nel corso della campagna di scavo condotta con i giovanissimi "archeologi" francesi sono affiorate, infatti, delle tegole disposte in modo tale da supporre che si trattasse di una tomba di età romana (probabilmente imperiale) del tipo alla "cappuccina" o cineraria. Da quel momento abbiamo iniziato ad esplorare meglio la zona ed effettivamente è emersa una tomba lunga 2 metri e cinquanta, nonostante sia stata intaccata nella parte centrale dai lavori agricoli. Sono anche venute alla luce alcune tegole con bollo e in una tegola addirittura c'è anche una impronta di piede umano. C'è di più. E' stata anche trovata una moneta tagliata in due forse per un rituale funebre e alcuni frammenti di lucerne». Insomma, nel cantiere di scavo c'è grande entusiasmo e collaborazione. «E' una esperienza unica per i ragazzi-sottolinea il responsabile francese Loic Masséaux- perché hanno la possibilità di toccare con mano e di capire veramente la storia». «Per me- aggiunge poi Jimmy Aubry, 9 anni-trovare tanto materiale archeologico così importante mi riempie di gioia e mi diverte». «A me ha permesso di capire veramente chi erano i nostri antenati», sottilinea infine, con orgoglio, Julie Bejot, 11 anni, alla sua seconda esperienza a Cupra Marittima. Il campo archeologico è organizzato dalla Cooperativa Idrea, presidente Andrea Mora, in collaborazione con il Comune di Cupra Marittima e l'Assocition Strategies Europeennes. L'esperienza archeologica di Cupra Marittima, conosciuta un po' in tutta Europa, si avvale del prezioso contributo della Soprintendenza Archeologica delle Marche, dell'Archeoclub d'Italia, sede di Cupra Marittima, del Laboratorio Didattico di Ecologia del Quaternario e del Centro di Educazione Ambientale. Partecipano 23 ragazzi (di una età compresa fra i 9 e i 12 anni) provenienti da Massy, cittadina francese gemellata con Ascoli Piceno.
CUPRA MARITTIMA I giovani studenti francesi scoprono tomba imperiale
23 ragazzi francesi di Massy partecipano all'ottavo Campo didattico archeologico a Cupra Marittima. Durante lo scavo, sono state trovate delle tegole disposte in modo tale da supporre che si trattasse di una tomba di età romana. La tomba lunga 2 metri e cinquanta è stata intaccata dai lavori agricoli, ma sono emersi anche altri reperti archeologici come una moneta tagliata in due e alcuni frammenti di lucerne. I ragazzi sono entusiasti e collaborano con il responsabile francese Loic Masséaux. L'esperienza è unica per loro, che hanno la possibilità di toccare con mano la storia.
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