Grazie ai Giochi i visitatori sono quasi raddoppiati nei primi mesi AD APRILE di quest'anno i visitatori del Sistema museale metropolitano sono cresciuti del 45 rispetto al 2005. E' l'effetto Olimpiadi, che ha procurato a Torino e nelle aree limitrofe un incremento del 30 di presenze nei musei nel periodo dicembre-aprile, ancora confrontando i due anni. Nel febbraio 2006 il pubblico è cresciuto nei nostri musei addirittura del 62, in questo stesso mese è stato venduto il 125 in più di Torino Card, la tessera prepagata che da libero accesso a tutti i siti. Sono dati positivi quelli presentati durante il convegno «Quali nuove sfide? Bilanci e prospettive per il sistema museale metropolitano e regionale del dopo Olimpiadi», che si è svolto nella sede dell'Ires. Si è parlato dei recenti successi, ma anche di ipotesi per il futuro. Come sfruttare e fare rendere questa felice situazione, evitando di disperdere risultati di tutto rispetto? Tanto più che, come ha detto il presidente dell'Ires Angelo Pichierri, «sempre più le risorse culturali possono partecipare allo sviluppo economico, è dunque importante esportarne la conoscenza fuori dalla nostra regione e quindi 'importare' pubblico». Dopo Luca Dal Pozzolo dell'Osservatorio culturale del Piemonte (che ha messo in guardia dal rischio che i nostri musei non siano in grado di «reggere l'impatto dei grandi numeri, quelli che ci si aspetta in una capitale della cultura»), ha chiuso i lavori l'assessore regionale alla Cultura Gianni Oliva: «Che fare per il dopo Olimpiadi? Occorre pensare a un sistema Piemonte più che a un sistema Torino, esportare un marchio unico per l'intera regione». Tra le ricette proposte da Oliva, anche una promozione della cultura piemontese in aree non troppo lontane («meglio farci conoscere prima in Baviera che in Giappone») e, soprattutto, fare sì che le spese perla cultura arrivino a costituire l'l del bilancio regionale.
(Torino) Il progetto dell'assessore alla cultura Oliva "Ora serve un marchio per il sistema musei"
I visitatori del Sistema museale metropolitano di Torino sono cresciuti del 45% nei primi mesi di aprile rispetto al 2005, grazie all'effetto Olimpiadi. Nel febbraio 2006, il pubblico è aumentato del 62% e sono stati venduti 125 più Torino Card. Il convegno "Quali nuove sfide? Bilanci e prospettive per il sistema museale metropolitano e regionale del dopo Olimpiadi" ha discusso dei successi e delle ipotesi per il futuro. Il presidente dell'Ires ha sottolineato l'importanza di esportare la conoscenza culturale fuori dalla regione e di creare un marchio unico per l'intera regione.
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