La ripresa della lettura continua. È lenta, praticamente ferma ma, se non altro, non mostra preoccupanti segni negativi nei bilanci. Dopo le annate nere alla fine degli anni 90, il perimetro del mercato dei lettori si è infatti leggermente allargato in questi 5 anni di una cifra significativa: il 104 per cento. Ma nel 2005 secondo i dati forniti in anteprima ieri dall'Aie l'incremento del numero dei lettori rispetto all'anno precedente sarebbe stato solo dello o,95per cento. In pratica ciò significa che gli italiani (con più di 6 anni) che hanno letto almeno un libro non scolastico l'anno scorso sono il 42,3 della popolazione (circa 234 milioni dipersone). A questo valore va aggiunto un altro 10,8 di lettori di generi "morbidi" (gialli, rosa, fantasy, giardinaggio, cucina, eccetera) che porta la cifra totale al 53,1 della popolazione. Il valore del mercato librario nel 2005 ha raggiunto, a prezzo di copertina, i 3,8 miliardi (1,8 rispetto al 2004). E la tendenza verrebbe confermata anche dai dati del primo trimestre 2006 in libreria, che rispetto al corrispondente periodo del 2005 ha fatto registrare un 2,8 di copie e 7 a valore: merito, in questo caso, soprattutto di Harry Potter. Il piccolo mago, con la sua ultima avventura, è stato un catalizzatore di acquisti, soprattutto nelle fasce basse d'età. Ma non c'è da essere troppo allegri, nonostante i bilanci in blu. Il dato di 1,8 di crescita è uno dei più bassi degli ultimi anni ed è stato proprio il canale libreria di gran lunga il più importante che ha evidenziato le maggiori difficoltà con un modesto 0,8 nella varia. Molto meglio hanno fatto la Grande distribuzione (9,8) e Internet (15) che, però, restano ! ancora marginali, mentre l'edicola i lasciando da parte i libri distribuiti in i abbinamento coni giornalifa registrare un crollo di vendite di libri "da soli": -18,9 per cento. Va invece notato che nelle edicole si mantengono vivaci le vendite dei libri con i giornali. Anche nel 2005 la crescita è stata del 11,9 (circa 75 milioni di copie vendute, per un valore di copertina di quasi 537 milioni), ma mentre negli anni precedenti i tassi di crescita anno su anno superavano ampiamente il 40, la cifra del i 2005 potrebbe significare, forse, che il mercato per questo tipo di prodotto editoriale ha raggiunto ormai la maturità. L'intero comparto editoriale italiano (libri, libri venduti come collaterali, editoria digitale) vale 4.336 milioni.
Nel 2005 crescita lenta in libreria e crollo in edicola senza i giornali
Il mercato dei lettori in Italia è in ripresa, ma a un ritmo lento. Nel 2005, il 104% del mercato dei lettori si è allargato rispetto all'anno precedente, con un incremento del 0,95% del numero di lettori. Il 42,3% della popolazione ha letto almeno un libro non scolastico, e il 53,1% ha letto generi "morbidi". Il valore del mercato librario è stato di 3,8 miliardi, con un aumento del 1,8% rispetto al 2004. I dati del primo trimestre 2006 mostrano un aumento del 2,8% delle copie e del 7% del valore. Harry Potter è stato un catalizzatore di acquisti, soprattutto nelle fasce basse d'età.
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