Una località che la gente ha saputo preservare da abusivismo scellerato ed edilizia selvaggia Il castello di Isabella Morra racconta un tragico amore Il paese che svetta imperioso sulla caratteristica collina. L'antico borgo illuminato e in lontananza il mare. Cristallino, immenso, suggestivo. È questa la magia che circonda Nova Siri, tra i paesi simbolo della costa metapontina. Un luogo intenso, incantato soprattutto di notte quando luci sapietamente distribuite lo illuminano esaltando quegli scenari da cartolina. Nova Siri è, oggi, uno dei luoghi di «punta» di quel tratto di costa ionica lucana dove gli antichi greci approdarono scegliendolo come dimora. È un paese dai mille segreti, dai tanti saperi, dalle diverse tradizioni. Una località che la gente ha saputo sapientemente custodire, preservandola da un'abusivismo scellerato o da un'edilizia selvaggia. Di origini antichissime nei secoli è cresciuta, si è consolidata, ha intrecciato dominazioni e influenze diverse, fino a diventare quella di oggi: una zona dove la storia, la natura e la cultura sono riuscite ad intrecciarsi sapientemente. Un luogo dove i ritmi lenti del passato si mescolano con quelli della modernità. Il «cuore» di Nova Siri, infatti, è ancora quello genuino di gente seria e laboriosa, di tradizioni che si perpetuano di generazione in generazione, di angoli ancora incontaminati. Divisa tra marina e collina, riesce ad essere un tutt'uno, esprimendo il meglio di sé. La dimostrazione è l'imponente, maestoso, importante castello medioevale, appartenuto al nobile Sandoval De Castro, amore platonico della poetessa Isabella Morra, pagato dalla donna con la vita. Un vero e proprio gioiello, costruito come tutto il paese lì dove sorgevano i resti di un'antichissima colonia greca, che si incastona intorno ad altri preziosi: i palazzi nobiliari e storici. Edifici costruiti in epoche diverse che, però, oggi, rappresentano un indubbio patrimonio da valorizzare e da tutelare. E proprio su questi «tesori» storici e culturali ha investito l'Amministrazione comunale che - a fini turistici - ha realizzato un interessante itinerario dei palazzi nobiliari. «Quest'anno la stagione turistica appare orientata verso un buon successo - commenta il sindaco del paese ionico, Giuseppe Santarcangelo - D'altra parte, possiamo offrire una ricettività di 3600 posti letto. Il nostro obiettivo, però, è quello di investire sempre più sul turismo. Per questo stiamo prevedendo la possibilità con la Pro Loco di realizzare un programma per spingere i turistici che soggiornano sulla marina a visitare anche il centro storico. Un centro che vanta anche il castello di Sandoval De Castro». Il maniero e i palazzi vicini, infatti, rappresentano due elementi importanti dell'architettura del territorio della costa ionica lucana. Due «parti» del cuore di un paese che dopo aver segnato il passato punta a lasciare il suo segno anche nel presente, sognando di farlo nel futuro. «Il castello è oggetto di intervento di sistemazione. Lo stiamo ripavimentando e durante i lavori con la Soprintendenza abbiamo trovato alcune tracce di insediamenti risalenti all'epoca del Bronzo - continua il primo cittadino - c'era anche una cisterna che veniva utilizzata dagli abitanti della dimora per la conservazione dell'acqua durante i periodi di siccità. Il centro, inoltre, ha il pregio di essere quello antico. Di qui, l'idea dell'itinenario dei palazzi nobiliari e dei vicoli del borgo antico. Si va dalla casa degli avi di Settembrini, dov'è stato recuperato un opificio del Settecento, a palazzo Nolfi. Struttura incastonata in quella piazza Dante da cui si gode un intenso panorama del golfo di Taranto. In questa piazza principale si è costruito uno spazio espositivo con una sala che sarà utilizzata per esposizioni di prodotti tipici o di altri manufatti. Noi puntiamo moltissimo sulla valorizzazione in termini residenziali turistici». Anche perché l'intento è quello di recuperare il passato per promuovere e arricchire il presente.
Nova Siri dai mille segreti
Nova Siri è un paese ionico lucano situato sulla collina, con un castello medioevale e palazzi nobiliari storici. Il paese è noto per la sua bellezza naturale e la sua storia ricca. La località è stata preservata da un'abusivismo scellerato e da un'edilizia selvaggia. L'Amministrazione comunale ha realizzato un itinerario dei palazzi nobiliari e storici, che include il castello di Sandoval De Castro e altri edifici costruiti in epoche diverse. Il paese ha un obiettivo di investire sempre più sul turismo, con la possibilità di offrire una ricettività di 3600 posti letto.
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