SANTERAMO. Si è svolto nella Sala Cenacolo dell'ex Convento dei Padri Riformati l'incontro tra Puglia e Marche, voluto dalla Comunità Montana Murgia Sud Est barese, per concretizzare il gemellaggio turistico-culturale denominato «Sistema Marche Puglia». E le creazioni di un Centro studi permanente sul turismo delle due realtà, attraverso un comitato tecnico-scientifico ed il sostegno anche logistico di Confindustria Macerata. Un consorzio interregionale insomma che faccia sistema. Un'importante pianificazione di marketing territoriale, candidata a competere su scala internazionale. E l'altra sera a Santeramo è stato sottoscritto il Protocollo d'intesa tra le 2 regioni e con altri soggetti ossia: «Le Roverelle» consorzio turistico per la promozione turistica della Murgia, la Comunità Montana Murgia Barese Sud Est, la Camera Commercio di Bari, il Comune di Cassano, il Comune di Altamura, Confindustria Macerata Federturismo, Confindustria Marche, Federturismo e Terme delle Marche, Stl Terre Dell'infinito, Stl Monti Sibillini Terre di Parchi e di Incanti, Stl Mare Adriatico delle Grandi Firme, Comunità Montana Zona H Camerino, Confindustria Federturismo Bari e la Cna Bari. Il dialogo tra le delegazioni delle due realtà regionali iniziò ufficialmente con un convegno nel marzo scorso. Dal convegno emersero temi, valori ed opportunità tali da auspicare relazioni e progetti sinergici tra Puglia e Marche nel campo turistico-culturale. Il meeting confermò, inoltre,che tra le due regioni esistono, è vero, distanze geografiche, ma anche continuità e complementarità dal punto di vista territoriale, ambientale (Mare Adriatico), culturale (cultura mediterranea - Parchi Nazionali (Alta Murgia - Monti Sibillini)), storico (Federico II) ed artistico (città d'arte). Una continuità di dialogo tra città fin dalla prima civiltà ellenistica, con scambi commerciali, economici, sociali e culturali, ora anche turistici con arrivi e presenze significativi. Da secoli intercorrono relazioni di fede che hanno illuminato i due territori con grandi pellegrinaggi che dalla Francia portavano verso l'oriente attraverso Assisi, S. Nicola da Tolentino, Loreto fino a Bari con San Nicola di Bari. Un grande patrimonio culturale delle due realtà dunque che trova nell'arte, nella fede, nella storia, nell'artigianato artistico, nell'eno-gastronomia, nei beni paesaggistici-ambientali e nelle terme, i punti di forza.