«Fiorelli» Lucera - Grazie ad un milione di euro, frutto di uno stralcio di economia dell'accordo di programma quadro tra Ministero dei beni culturali e Regione Puglia, i lavori in atto al museo civico «Fiorelli» potranno essere completati. E così per l'anno prossimo il contenitore culturale di via De Nicastri riaprirà regolarmente, dopo la chiusura per i danni del sisma del 31 ottobre 2002. La soddisfazione dell'assessore ai beni culturali, Franco Calabrìa, è enorme in quanto non solo trova sbocco una questione che aveva iniziato a destare polemiche a causa dell'improvvisa indaguatezza dei fondi che potessero consentire la riapertura del museo civico in tempi relativamente brevi; ma più specularmente perchè, alla fine, la riapertura del «Fiorelli» sarà legata alla sua reggenza dell'assessorato ai beni culturali. Che le risorse per completare i lavori di ristrutturazione del «Fiorelli» fossero finite e che si stesse alla ricerca di fondi supplementari, è stato uno dei nodi che ha caratterizzato la discussione intorno al bilancio comunale 2006. L'unica via d'uscita pareva essere quella della contrazione di un altro mutuo, nonostante da parte del progettista il piano di recupero e ristrutturazione del museo, Stefano Serpenti, vi fossero sempre speranze per l'intercettazione di fondi battendo strade alternative. Ora però, a sentire l'assessore Calabrìa, le cose si sono poste per il verso giusto e problemi non dovrebbero più sussistere. I lavori di recupero del «Fiorelli» sono iniziati nel 2004 grazie a fondi «por» che l'amministrazione comunale ha intercettato partecipando alle misure studiate dall'assessore ai lavori pubblici dell'epoca, Vincenzo De Peppo. Ora godranno di un supplemento di risorse benefiche per riportare in auge un museo, mèta di turisti da tutto il mondo.A.G.