Turismo Viaggi Rafforzare ed estendere nel periodo estivo e fino al 31 agosto - la vigilanza nei luoghi ad alta intensità turistica per migliorare le condizioni di fruibilità del patrimonio artistico e ambientale di Napoli e altri 16 comuni della provincia: è l'obiettivo di "Turismo e sicurezza", il protocollo d'intesa sottoscritto alla presenza del questore di Napoli, Oscar Fioriolli, dall'assessore regionale al Turismo e ai Beni Culturali, Marco Di Lello, dal prefetto di Napoli, Renato Profili, dall'assessore provinciale al Turismo, Giovanna Martano, dagli assessori comunali Valeria Valente e Gennaro Mola e dai sindaci dei 16 comuni coinvolti nel progetto. L'accordo, per il quale la Regione ha stanziato 600 mila euro e la Provincia 133 mila, prevede innanzitutto per prevenire e contrastare i fenomeni di criminalità più forze dell'ordine, garantite dalla Prefettura di Napoli, nelle aree maggiormente frequentate dai turisti. Per questo motivo ad essere coinvolti nel progetto sono stati i comuni dell'isola di Ischia (Barano, Casamicciola, Forio, Ischia, Lacco Ameno, Serrara Fontana), della penisola Sorrentina (Vico Equense, Meta di Sorrento, Piano di Sorrento, Sant'Agnello, Sorrento, Massa Lubrense) della zona flegrea (Bacoli e Pozzuoli) e dell'area archeologica (Ercolano e Pompei), oltre ovviamente alla metropoli campana. Presenza delle polizie municipali locali, del personale comunale della protezione civile e delle associazioni di volontariato, garantita dai comuni, nelle ore serali e notturne per assicurare più sicurezza ai visitatori, utilizzo delle moderne strumentazioni tecnologiche, telecamere di videosorveglianza in particolare, per il controllo delle aree dei comuni della zona costiera e delle isole del golfo a più alta intensità turistica e, infine, un coordinamento permanente tra le istituzioni per la promozione turistica e il controllo del territorio sono i capisaldi del progetto messo a punto dalla Regione per la terza volta dopo la sperimentazione fatta a dicembre per le vacanze natalizie, e l'esperienza di maggio, per il Maggio dei Monumenti. La Regione, dal canto suo, si è impegnata a stanziare per i comuni risorse complessive per 600 mila euro, di cui 200 mila euro al Comune di Napoli per gli agenti della polizia municipale, per la protezione civile e per la valorizzazione dell'offerta turistica. La Provincia invece si occuperà, con i 133 mila euro stanziati, di implementare ed estendere la videosorveglianza ai comuni dell'isola di Ischia, a Pozzuoli, Bacoli e Vico Equense. "Volgiamo garantire - sottolinea l'assessore Di Lello - sempre più sicurezza ai turisti che vengono nella nostra Regione. In questi giorni partirà anche il finanziamento, 100 mila euro, per l'attivazione dei sistemi di telesorveglianza "secur shop". Napoli non sarà mai una città sicura al 100 per cento, ma è necessario evidenziare i passi in avanti fatti: dopo il primo protocollo di dicembre c'è stata una riduzione media di furti e rapine del 30 per cento". Infine, la proposta di Di Lello di estendere il protocollo anche ad altre province della Campania, realizzando una vera e propria rete della sicurezza regionale: "Vorrei cercare di coinvolgere anche la Prefettura di Caserta e di Salerno per rendere sempre più accogliente e sicura la Campania".