Annuncia battaglia, l'associazione Italia Nostra, contro i progetti di riqualificazione del centro storico della Capitale annunciati dal Campidoglio. "Ieri gli Uffici del Campidoglio, nel mezzo della 'grande estate', secondo una tecnica ben nota, contando sulla canicola, le vacanze e la generale distrazione, hanno alzato la mazza e vibrato il colpo - denuncia il presidente dell'associazione, Carlo Ripa di Meana -. si e' saputo in poche ore che dai Progetti presentati per il Concorso per la risistemazione del Mausoleo di Augusto e' stato estromesso il Progetto Aymonino, Benevolo, Marconi, Portoghesi che aveva al centro della sua proposta il recupero dell'antico Porto di Ripetta (obiettivo che Italia Nostra condivide senza riserve). Si e' saputo che il sottopasso verra' scavato ai piedi dello scatolone di Meyer distruggendo l'antico Porto per sempre. Si annunciano 'riqualificazioni' del centro storico con ristoranti e roof garden e la sistemazione del Tridente (via di Ripetta, via del Corso, via del Babuino) e di via Condotti. Si e' informato il 'popolo' che il Pincio sara' scavato per far posto ad un grande parcheggio automobilistico di sette piani con ingresso dall'antica rampa di Piazza del Popolo; che la stazione della Metro C si ergera' nell'area sacra di Piazza Argentina e che per farle posto, i 'genieri' del Campidoglio hanno previsto di 'risistemare tutta l'area rimontando il travertino su un piano elevato lasciando vedere lo strato stratigrafico della vecchia pavimentazione di tufo con i semplici resti dell'altare. Insomma - denuncia - ridisegneremo l'area sacra, rendendola accessibile dalla fermata della nuova linea del Metro C dove potremmo aprire una sorta di antiquarium'. Ora basta!". Italia Nostra, ricorda Ripa di Meana, "e' nata nel 1955 sfidando i progetti deliranti previsti, anche all'ora per il Tridente, dall'Amministrazione e dagli Uffici Tecnici di quel tempo. Dalla Piazza Augusto Imperatore si era previsto di sventrare via Vittoria, di demolire via Alibert e creare una nuova piazza da cui partiva uno sventramento fino alla scalinata di Piazza di Spagna. I progetti vennero battuti e si vinse con l'appoggio anche dell'opinione pubblica internazionale . Quella battaglia fu la battaglia costitutiva di Italia Nostra. L'Associazione che oggi ha risolto i suoi problemi economici e operativi informa il colto e l'inclito che si prepara ad un'azione fino in fondo per salvare Roma da questo nuovo Sacco di cui lo sciagurato scatolone di Meyer e' stato il preannuncio". "Italia Nostra - conclude Ripa di Meana - si impegnera' anche sul fronte legale in tutte le sue articolazioni civili amministrative, penali, nelle Corti italiane, europee ed internazionali. Quanto prima, il Consiglio Direttivo Nazionale di Italia Nostra pubblichera' un Appello". res-mpdmccss (Asca)
BENI CULTURALI: ITALIA NOSTRA A CAMPIDOGLIO, GIU' LE MANI DA ROMA ANTICA
L'associazione Italia Nostra ha annunciato una battaglia contro i progetti di riqualificazione del centro storico di Roma annunciati dal Campidoglio. I progetti prevedono la demolizione di alcuni edifici storici e la creazione di nuovi spazi commerciali e di parcheggio. Italia Nostra ha denunciato che il progetto per il recupero dell'antico Porto di Ripetta è stato estromesso e che il sottopasso del Mausoleo di Augusto verrà scavato per far posto ad un grande parcheggio automobilistico. L'associazione ha anche denunciato la prevista demolizione di piazze storiche e la creazione di un antiquarium nella zona di Piazza Argentina.
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