Infranta una vetrina e rubati gioielli antichi FIRENZE - COLPO GROSSO ieri alle 12,30 ai danni del museo del Bargello, in pieno centro, a due passi da Palazzo Vecchio. Dalla sala che ospita la collezione islamica sono spariti tre gioielli, custoditi in una vetrina, che è stata infranta probabilmente con la punta di un trapano. Spariti così una collana in oro del XII secolo, di arte moresca; un paio di orecchini, anche questi in oro, sempre del XII secolo e di arte moresca, e un anello del XV secolo, di arte orientale. Un valore stimabile, come ha detto il soprintendente al polo museale fiorentino, Antonio Paolucci, sui 400.000 euro. Un colpo messo a segno quasi sicuramente su commissione. Un colpo, oltre tutto, che lascia pesanti ombre. Il sistema di allarme di cui è dotato il museo non ha funzionato. All'ingresso non esiste alcun «metal detector» come invece c'è a Palazzo Vecchio, in funzione antiterrorismo. Altrimenti come si spiega che la punta del trapano o quant'altro usato dai ladri non è stato intercettato? La telecamera che si trova nella sala del furto non era in funzione. Anche se, dalle altre telecamere del circuito interno, 16, la polizia sta cercando di ricavare tracce utili alle indagini. E alcune tracce, tra una sequenza di fotogrammi un po' confusi e, forse, una o due impronte sulla vetrina col cristallo rotto da 5 centimetri, potrebbero venir fuori. Ci sono anche tre testimoni. Una coppia di ragazzi spagnoli ha dato l'allarme. Un inglese ha detto di aver visto fuggire due sospetti dentro la Badia fiorentina, di fronte al Bargello, per svicolare poi in una stradina del cento. Per più di quaranta minuti circa 150 turisti sono stati trattenuti nel museo e sono stati controllati dalla polizia. Ma invano. I ladri sarebbero un uomo biondo sui 50 anni, con una camicia a scacchi e un complice, bruno, sui 40.
Colpo grosso al Bargello
Ieri alle 12,30, un colpo di furto è stato commesso al museo del Bargello a Firenze. Una vetrina è stata infranta e tre gioielli antichi sono stati rubati. La collana in oro del XII secolo, i due orecchini in oro del XII secolo e l'anello del XV secolo di arte orientale hanno un valore stimabile di 400.000 euro. Il sistema di allarme del museo non ha funzionato e non esiste un metal detector all'ingresso. La polizia sta cercando di ricavare tracce utili alle indagini. Ci sono tre testimoni, tra cui una coppia di ragazzi spagnoli e un inglese che ha visto due sospetti fuggire dentro la Badia fiorentina.
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