Il 30 novembre la decisione della giuria. Il costo dei lavori: 22 milioni Dieci squadre di architetti, storici dell'arte, paesaggisti e archeologi. Una sfida a colpi di progetti e mappe che apre la seconda fase del concorso per la risistemazione di piazza Augusto Imperatore e dello storico Mausoleo. Dieci finalisti scelti sulla base di curricula, esperienze professionali, competenze specifiche sui temi del bando e sulla qualità dei consulenti, che, rispettando la natura del monumento, si sfideranno per riqualificare, a partire da fine novembre, una delle aree più discusse e antiche della città. Saranno loro, o meglio sarà solo uno di loro, a dover risvegliare una piazza che negli anni '30 subì una profonda trasformazione: con la demolizione di un quartiere storico, il palazzo Correa e il grande Augusteo (lo storico Auditorium da 3 mila posti), e l'abbandono della tomba di Augusto, edificata nel 28 a.C. nella grande piana del Campo Marzio. Loro che, in poche settimane, hanno letteralmente sbaragliato la concorrenza: 48 dossier di candidature al concorso che arrivarono a fine giugno nelle mani della commissione esaminatrice. Una giuria d'eccezione composta dal sovrintendente archeologico di Roma Angelo Bottini, l'architetto Francesco Venezia di Napoli, il direttore dell'ufficio del nuovo piano regolatore di Roma Daniel Modigliani, Eugenio La Rocca, sovrintendente del Comune, Giovanni Carbonara, ordinario di restauro architettonico all'università "La Sapienza", l'architetto Manuel De Sola Morales di Barcellona, Philippe Daverio di Milano e Francesco Garofalo in rappresentanza dell'ordine degli architetti romani. Il 30 novembre, dopo un sopralluogo sull'area del progetto, due seminari di approfondimento e la consegna degli elaborati (che poi verranno esposti in una mostra pubblica) si deciderà il team di specialisti che dovrà finalmente far rinascere piazza Augusto Imperatore. «Il progetto, che impegnerà il Comune con un finanziamento di 22 milioni di euro - afferma Roberto Morassut, assessore all'Urbanistica - si inserisce nella riqualificazione del centro storico che prevede la sistemazione del Tridente, (via di Ripetta, via del Corso, via del Babuino) di via Condotti, la creazione di parcheggi al Pincio e quella del sottopasso dell'Ara Pacis (un Project financing tra comune e privati) il cui bando verrà pubblicato a settembre con inizio dei lavori un anno dopo. Interventi questi che si realizzeranno nei prossimi 4-5 anni con una media di lavoro per opera di 18-24 mesi». I dieci gruppi selezionati (al cui vincitore spetta un premio di 50 mila euro) sono capitanati da: Josè Ignacio Linazasoro; Marco Navarra; Franco Purini; Paolo Desideri; Francesco Celimi, Salvador Pe-rez Arroyo; Francis Soler; Marco Dezzi Bardeschi; Donatella Fiorani e Paolo Rocchi. «I progetti scelti - spiega il sovrintendente La Rocca - dovranno attenersi alla storia dei monumenti presenti nell'area. E dunque rendere nuovamente fruibile il grande Mausoleo di Augusto sia alla quota archeologica (quella da cui si accede alla tomba) sia alla quota più alta, quella dell'ex giardino Soderini e dell'ex Auditorium, con un occhio sempre attento allo spazio pubblico, dal Tevere a via del Corso, dall'Accademia di belle arti a via Tomacelli. L'autunno prossimo sarà importante per tutta la città storica».