Blitz dei carabinieri del Tpc a Firenze, Pisa e Pistoia: recuperato un dipinto del maestro Gondi Blitz dei carabinieri del Nucleo tutela patrimonio artistico. Gli investigatori dell'Arma, coordinati dal colonnello Pastore, hanno infatti denunciati nove persone nell'ambito di un'operazione di contrasto al commercio di opere d'atte di illecita provenienza che ha interessato Toscana, Lazio, Piemonte, Lombardia e Veneto. I carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale di Firenze, diretti dal tenente Cri-stian Costantini, hanno anche,r-cuperato preziosissime opere d'arte risultate provento di furti a Camerino, Napoli, Somma Vesuviana, Bozzolo, Palermo, Bologna, Vicoforte, Orte, nonché materiale archeologico proveniente dall'area dell'emina meridionale. Tra le persone denunciate, in sei sono accusate di ricettazione, due per incauto acquisto e una per detenzione abusiva di reperti archeologici.In Toscana risultano iscritti sul registro degli indagati due antiquari e un pensionato. Fra le opere recuperate a Firenze sono state trovate due formelle del XIV secolo, costituenti parte di una croce professionale rubata il 9 agosto 1968 nella chiesa di San Venan-zio a Camerino, una scultura lignea del XVI secolo rubata il 12 novembre 2001 nella Basilica Santissima Annunziata Maggiore a Napoli e un tabernacolo in legno del XVII see«K; lo, parziale provento di un furto perpetrato il 1 luglio 1998 al santuario «Madonna degli Infermi» a Bozzolo. Trovato anche un dipinto a tempera su tavola del XVT secolo attribuito al maestro Agnolo Gaddi raffigurante una "Madonna con Bambino, Angeli e Santi". A Pistoia sono stati recuperati un dipinto a olio su tela del XIX secolo, rubata il 15 dicembre 1988 a Palermo, nell'oratorio Maria Ss. di tutte le Grazie e del Soccorso. A Pisa sono state recuperate due anfore vinarie di provenienza campana, tipo «dressel». A Milano è stato trovato un dipinto del XVI secolo, alienato a Bologna in data antecedente al 1 gennaio 1994 da collezione privata. A Roma è stato recuperato un dipinto del XVIII secolo, parziale provento di un furto in una casa a Vicoforte, il 9 settembre 2004. A Treviso sono state sequestrate due sculture in marmo del XK secolo, parziale provento del furto perpetrato in una cappella privata del cimitero di Orte il 6 giugno 1990. A Novara sono state recuperate due lastre in marmo del XVTH secolo, rubate l'8 giugno 1999 nella chiesa dei Padri Trinitari, detta del «Bambin Gesù», a Somma Vesuviana. L'operazione dei carabinieri era partita a gennaio scorso, dall'analisi di un aumento di furti di opere d'arte, sia in chiese che in abitazioni, nonché di una recrudescenza degli scavi clandestini. I militari, hanno così effèttuatò'a'ccérlamenti inrpìa?tieoiare in negozi e case.d'aste. , Complessivamente i carabinieri del Tpc di Firenze hanno controllato qualcosa come 11 siti archeologici, 137 esercizi commerciali, 24 mercati e fiere antiquariati, 2420 beni d'arte fotografati nel corso dei controlli e comparati con quelli inseriti nella Banca dati delle opere d'arte rubate, nonché la documentazione prodotta dai mandanti a vendere.
Furti di opere d'arte: denunciati due antiquari
I carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale hanno effettuato un blitz in Toscana, Lazio, Piemonte, Lombardia e Veneto, denunciando nove persone per il commercio di opere d'arte illecita. Tra le persone denunciate, sei sono accusate di ricettazione, due per incauto acquisto e una per detenzione abusiva di reperti archeologici. Sono state recuperate opere d'arte come formelle del XIV secolo, scultura lignea del XVI secolo, tabernacolo in legno del XVII secolo e dipinti del XIX e XVIII secolo.
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