Cancelli divelti e tifosi sui monumenti antichi. Il minisindaco Lobefaro: "Meglio allo stadio Olimpico" PAOLO BOCCACCI CARLO ALBERTO BUCCI CANCELLI divelti, tifosi arrampicati sugli antichi resti del Palatino. La notte dei campioni al Circo Massimo è stata anche questo. E il day after, dopo le ore dell'indimenticabile scenario della festa per gli azzurri, è polemica sulla scelta del luogo e si pensa già a ipotesi alternative per il futuro. In mattinata, il soprintendente archeologo di Roma Angelo Bottini prende carta e penna e scrive un breve comunicato per le agenzie, dopo un primo rapporto dei suoi tecnici sullo stato degli scavi all'indomani della carica di un milione di tifosi. «È inaccettabile quanto è accaduto ieri al Circo Massimo per la festa agli azzurri campioni del mondo» afferma. «Non c'è stato nessun danno per il Palatino, ma si è dovuto far ricorso alla forza pubblica per allontanare le persone che hanno invaso le strutture antiche che sorgono lungo le pendici del colle e, nonostante tutto, con scarso successo». Per Bottini quanto è accaduto ieri può fungere però da stimolo per una riflessione più generale sulla scelta dell'area del Circo Massimo, come luogo per le grandi manifestazioni pubbliche e sulle ripercussioni che questo può avere sull'area archeologica del Palatino, sulla quale più volte, in passato sono stati già lanciati gridi d'allarme per le condizioni di precarietà in cui versa l'antico colle di Roma. «In occasione della festa per la vittoria ai mondiali osserva Bottini l'area archeologica del Palatino ha dovuto subire, per decisione del Comune, una vera e propria invasione di una zona demaniale protetta da cancellate sufficienti a dissuadere un qualunque visitatore a scavalcare, ma inadatte a contenere una folla come quella di ieri spinta per di più da una forte carica emotiva». Quali le alternative? Si pensa ad esempio alla distesa del cam-pus di Tor Vergata, ma anche allo stadio Olimpico. «Sono molto preoccupato. Per la seconda volta, dopo la festa per lo scudetto della Roma, per miracolo non c'è stata una tragedia. Sono contrario a questi raduni al Circo Massimo» afferma il presidente del I Municipio Giuseppe Lobefaro. «Il centro storico» specifica «deve ospitare solo occasionalmente eventi di massa come quello di lunedì, che, nonostante l'ottima organizzazione, rischiano di mettere a repentaglio la sicurezza dei cittadini e i monumenti». «Sarebbe meglio» conclude «utilizzare le nuove tecnologie, convogliando la folla in un luogo come lo stadio Olimpico. In questa maniera, anche chi rimanesse fuori avrebbe la possibilità di assistere all'evento su dei maxi schermi».
"Festa mondiale, Palatino a rischio". II sovrintendente Bottini: "Circo Massimo non adatto "
I cancelli del Palatino sono stati divelti e i tifosi hanno invaso le strutture antiche. Il minisindaco Lobefaro ha espresso la sua opposizione a future manifestazioni al Circo Massimo, considerandole pericolose per la sicurezza dei cittadini e per i monumenti. Il soprintendente archeologo Angelo Bottini ha espresso la sua preoccupazione per lo stato degli scavi all'indomani della festa e ha suggerito alternative come lo stadio Olimpico o la distesa del campus di Tor Vergata. Il presidente del I Municipio Giuseppe Lobefaro ha espresso la sua opposizione a future manifestazioni al Circo Massimo, considerandole pericolose per la sicurezza dei cittadini e per i monumenti.
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