URBINO - Non ci possono essere dubbi sulla paternità di questo quadro: si tratta della mano di Raffaello Sanzio. Perentorio e diretto: è il commento del Soprintendente ai beni culturali Lorenza Mochi Onori, in relazione alla polemica sulla reale paternità raffaellesca del doppio ritratto di Andrea Navagero ed Agostino da Beazzano, da una settimana esposto nella sala del trono del Palazzo Ducale di Urbino. I dubbi erano stati sollevati nei giorni scorsi, sulle pagine del nostro giornale, dal professor Leonardo Buffi, esperto di analisi e indagini diagnostiche su opere d'arte, che aveva argomentato la tesi secondo cui l'olio su tela fosse probabilmente frutto della minuziosa opera di un copista veneziano. Assolutamente no, - ha sbottato il Soprintendente ai beni culurali - non è possibile dire una cosa del genere, per accorgersi del fatto che non ci possono esser dubbi sulla paternità del quadro basta compiere un azione molto semplice, quella di andare ad ammirarlo: è bellissimo. Non era stato dello stesso avviso lo stesso professor Buffi, che aveva giudicato poco emozionante il dipinto aggiungendo che i tratti figurativi e le stesure cromatiche non sembrano appartenere a Raffaello. La motivazione della bassa popolarità del quadro risiederebbe, come Mochi Onori aveva anticipato nel giorno dell'inaugurazione dell'esposizione, nel fatto che l'opera sia stata poco studiata dalla critica. Il doppio ritratto - ha aggiunto il Soprintendente urbinate - fa parte di una collezione privata (Galleria Doria Pamphili di Roma; ndr), è dunque un dipinto meno studiato di altri, che gode comunque di un grandissimo fascino. La tesi storica del professor Buffi, che dalla sua cita il Passavant ed il Cavalcaselle, è per il Soprintendente una strampalata congettura. Senza mezzi termini stroncala critica del dubbioso Buffi... Come si permette di dire cose del genere senza uno studio accurato - si è chiesta polemicamente Mochi Onori - quest'uomo non neanche uno storico dell'arte e la sua critica non è credibile : è forse in cerca di pubblicità?. S'attendono repliche.
Quadro in mostra a Urbino, Mochi Onori replica a Buffi: "Cerca pubblicità?" "Nessun dubbio, è di Raffaello"
Il Soprintendente ai beni culturali Lorenza Mochi Onori ha confermato la paternità di un doppio ritratto di Andrea Navagero ed Agostino da Beazzano, esposto nel Palazzo Ducale di Urbino, affermando che l'opera è "bellissima" e non può essere attribuita a un copista veneziano. Il professor Leonardo Buffi, esperto di analisi e indagini diagnostiche su opere d'arte, aveva sollevato dubbi sulla paternità raffaellesca del dipinto, affermando che i tratti figurativi e le stesure cromatiche non sembrano appartenere a Raffaello.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo