Archeologia. Anticipazione della Soprintendenza. Lo spazio ospiterà reperti conservati alla Cittadella Uno spazio tutto nuovo per i tesori della vecchia Cagliari. Entro due anni reperti e materiali della necropoli punica di Tuvixeddu, conservati e accatastati, nei sotterranei della Cittadella dei Musei e in altri depositi, potranno finalmente essere mostrati al pubblico. Lo anticipa Donatella Salvi, della sovrintendenza archeologica di Cagliari. Un museo, quello dei colli cagliaritani, che andrà ad aggiungersi a quelli già famosi di Oristano, Sant'Antioco e Nora, e che finalmente mostrerà a turisti, appassionati e studiosi la perizia degli artigiani cartaginesi nella realizzazione di ceramiche, pendagli d'avorio, amuleti e gioielli ritrovati nelle tombe scavate nel calcare. Il museo accoglierà i reperti ritrovati, nelle tombe cartaginesi del colle stipati nei sotterranei del museo archeologico che presto avranno una collocazione tutta loro. Tra questi ci sarà anche lo scheletro di un ragazzo di quattordici anni risalente al IV secolo avanti Cristo, rinvenuto nella necropoli di Tuvixeddu nel marzo del 2003, con una moneta in mano e con il suo corredo funerario. Il museo sarà dotato di sale per esposizioni permanenti o temporanee, laboratorii e depositi, oltre che di tutti gli spazi accessori relativi ai servizi, agli archivi e agli uffici amministrativi. COME SARÀ. L'accesso per il pubblico sarà in via Falzarego, mentre da viale Sant'Avendrace si potrà entrare tramite un ascensore. Dal piano terra si potrà accedere all'intera area museale e si potrà proseguire la visita al parco archeologico. L'edificio principale sarà dotato di sale per esposizioni, laboratori e depositi, oltre che di tutti gli spazi accessori relativi ai servizi, agli archivi e agli uffici amministrativi. «Abbiamo collaborato e collaboriamo attivamente alla progettazione della struttura museale», dichiara soddisfatta Donatella Salvi. «Il museo a tema ospiterà i numerosissimi reperti ritrovati, nell'area della necropoli. Il progetto dello studio Masero-De Carlo è interessante la sovrintendenza continuerà ad interagire anche con i costruttori e garantire un monitoraggio costante. Seguiamo quotidianamente le operazioni nella zona», aggiunge Salvi, «dai lavori di scavo alle demolizioni vengono eseguite sotto il controllo costante della sovrintendenza». I REPERTI. La struttura ospiterà i numerosissimi reperti che sono stati ritrovati nella necropoli punica di Tuvixeddu, ma anche numerosi altri reperti di epoca romana ritrovati nella zona. Un luogo di cultura che sarà il punto di riferimento nel discusso parco archeologico, quello che, polemiche a parte, riconsegnerà ai cagliaritani una fetta di città per troppo tempo dimenticata.
Cagliari. Archeologia. Tuvixeddu, tra due anni il nuovo museo
La Soprintendenza Archeologica di Cagliari ha annunciato l'apertura di un nuovo museo, che ospiterà reperti conservati nella Cittadella Uno. Il museo sarà dedicato ai tesori della vecchia Cagliari e sarà situato nel parco archeologico. I reperti esposti saranno provenienti dalla necropoli punica di Tuvixeddu e dalla zona romana. Il museo sarà dotato di sale per esposizioni permanenti o temporanee, laboratorii e depositi. L'accesso per il pubblico sarà in via Falzarego, mentre da viale Sant'Avendrace si potrà entrare tramite un ascensore.
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