«Ministro, scusi, ci può ascoltare? Vogliono storpiare la piazza, c'è bisogno del suo intervento». I comitati stanno per giocarsi l'asso nella manica. Per fermare il pennacolo della Tim in piazza Matteotti, prossimo alla posa, si sono rivolti al ministro dei Beni culturali, Francesco Rutelli, al quale è già stato spedito un appello affinchè salvaguardi la realtà paesaggistica del quartiere. Tra una decina di giorni il cantiere farà la sua comparsa (almeno secondo l'annuncio dell'assessore all'Ambiente Michele Chiole), nel giro di breve tempo il ripetitore verrà installato, e lo skyline della zona del mercato cittadino cambierà per sempre. Ma i comitati sono compatti: contro questa spada variopinta che si infilerà nel cuore della città si stanno riunendo tutte le componenti dei comitati, da quello contro l'elettrosmog ai vari presidi di via Capodistria, via Zermanese, via Caduti di Cefalonia e via Alberghetti. E naturalmente anche il quartiere comincia a recepire il messaggio, gli abitanti della piazza si preparano all'arrivo delle ruspe, che stazioneranno di fronte al museo di Santa Caterina almeno per qualche settimana. La situazione, quindi, comincia a precipitare, ed è nata così l'idea di scrivere al ministro Francesco Rutelli. L'autorità che può ancora cercare di contrastare la posa dell'obelisco della Tim, realizzato dall'architetto veneziano Roberto Pamio. Nella missiva, spedita ieri all'attenzione dell'esponente massimo relativamente ai beni culturali, non mancano i toni sferzanti nei confronti dell'amministrazione leghista, accusata di fare pubblicità a una Treviso "città d'arte" ma pronta invece «a vendersi per il vil denaro». Ma è sempre l'aspetto paesaggistico a farla da padrone, riuscendo addirittura a mettere momentaneamente da parte quello sanitario: «Vogliono deturpare la piazza, e la sua storia centenaria». I comitati invitano tutti i cittadini a riprendere il testo della lettera e inviarla nuovamente al ministero, all'indirizzo di posta elettronica urpbeniculturali.it, e di partecipare calorosamente al forum inaugurato dalla Tribuna. Non è rimasto molto tempo, quindi ogni iniziativa viene considerata utile alla causa. Ma ci sarà davvero qualcuno capace di spezzare l'obelisco?