ASSESSORE Oliva, cosa si aspetta il Piemonte dal neo-ministro per i Beni culturali? «Un impegno per la valorizzazione di un grande patrimonio artistico come quello delle Regge sabaude. Entro i primi mesi del 2007 al massimo ci auguriamo che si arrivi a definire una Fondazione per la gestione di Venaria Reale. Un percorso cominciato con Veltroni. Ne abbiamo parlato con Urbani e poi con Buttiglione. Adesso con Rutelli ricominciamo da zero». Quali sono i progetti di cui si discute? «Un grande centro museale all'interno della Reggia, un museo del Paesaggio a Borgo Castello, un centro del cavallo alla Cascina Rubianetta. Un complesso enorme all'interno del quale vogliamo portare spettacoli, visite guidate, mostre e musica. Un centro vivo dove attirare ogni anno un grande pubblico. Giardini da percorrere in bicicletta e perché no in carrozza, con i tre parcheggi in costruzione a Venaria e magari l'utilizzo del parcheggio del Delle Alpi, dove una navetta potrà portare i visitatori a Venaria». Esiste già un calcolo sui fondi necessari? «Il 20 luglio è in calendario un seminario fra i soggetti che potranno far parte della Fondazione per discutere i progetti di fattibilità. Il calcolo dei costi sarà possibile soltanto dopo aver definito il progetto da realizzare. Parliamo comunque di qualche milione di euro, all'anno. I risultati ottenuti in poco tempo con la Fondazione del Museo Egizio ha dimostrato che il modello può funzionare. Se si riesce a coinvolgere il territorio rendendolo protagonista è più facile».