Entro fine luglio il Comune rimuoverà le alghe. Stanziati 50 mila euro INTERVENTO straordinario per salvare il la-ghetto del Giglio di Villa Borghese. Cigni, anatre e carpe potranno presto tornare a nuotare in acque I limpide. «Le alghe lacustri sono ultimamente cresciute a dismisura per la presenza eccessiva di rifÏuti organici ma soprattutto per il cibo che i visitatori offrono agli animali spiega l'assessore comunale alle Politiche ambientali Dario Esposito Se non si intervenisse adesso si andrebbe incontro a una diminuzione dell'ossigeno». L'intervento, partito ieri e che costerà 50 mila euro, prevede entro fine luglio la rimozione di tutte le alghe, poi l'Acea rimetterà in moto le pompe di movimentazione delle acque e infine a settembre si procederà con la semina di batteri in grado di eliminare fango, rifiuti organici e uno strato di limo di circa un metro.