PICERNO. Finalmente sono finiti i lavori a Piano della Fontana, di questo angolo del paese, tra i più belli di Picerno. Sono durati anni ed hanno interessato due Amministrazioni comunali: l'Amministrazione Manfreda per la progettazione e quella in carica di Mario Salvia per l'esecuzione. Si tratta di una fontana che è stata la storia del paese, appartenente al periodo neo-classico, ha quattro bocche d'acqua e un lavacro lungo una ventina di metri, dove nel passato le donne si recavano a lavare i panni. I lavori di restauro hanno riguardato innanzitutto il ritrovamento, la captazione dell'acqua che si era dispersa, poi il rifacimento della struttura frontale che per vecchiaia aveva subito notevoli danni. Un lavoro delicato e meticoloso anche per conversare vecchia identità imposta dai Beni Culturali ed effettuata sotto la direzione dell'Ing. Angelo Russillo. E questo angolo di Picerno ci ha guadagno in immagine, è tornato ad essere luogo di animazione e frequentazione da parte dei giovani. Di sabato e di domenica frotte di giovani animano questo luogo, giovani motorizzati, ragazze che mostrano il segno della loro nuova identità femminile: non più con un mazzolino di rose e di viole per ornarsi il petto e il crine, ma con una sigaretta in bocca e un telefonino in mano muoversi sicura in mezzo alla compagnia. Tutt'intorno è un fiorir di attività: in un angolo un'edicola dove ci si può rifornire di giornali e riviste, più in là la piscina, gestita da privati, una delle attività di questo paese che funziona bene. A frequentarla non solo picernesi, ma ragazzi e giovani dei paesi limitrofi, soprattutto del bacino Marmo-Platano e con iniziative interessanti, come gare di nuoto, partite di pallanuoto, iniziative che affascinano il mondo giovanile. Nei pressi vi è poi Villa Comunale frequentata soprattutto da bambini, accompagnati dai nonni e dalle mamme e laddove ci sono i bambini vi è gaiezza, vita, animazione. E', dunque, un posticino piacevole, rilassante che va difeso e migliorato nella proiezione di una politica che ponga fra i suoi primi obiettivi la qualità della vita e la valorizzazione del suo territorio. Ottavio Amendola 07072006