Che congiuntura straordinaria si verificava negli anni 80 nei rapporti con la Germania e che fucina era il Goethe di Torino», ricorda il politologo Gian Enrico Rusconi, autore di una storia della celebre istituzione tedesca, insignito anche del premio Goethe. «Ero approdato a Torino e con il Goethe Institut della città sabauda abbiamo dato vita a iniziative di gran rilievo. Abbiamo, per esempio, anticipato il dibattito sul revisionismo invitando Ernst Nolte, De Felice, Mommsen, Bracher e tanti altri. Oppure, a metà degli anni Ottanta, un seminario dedicato a Heimat, al sentimento di patria, non. solo coinvolse l'intera città, il Goethe e l'accademia ma fu lo spunto per l'omonimo film di Edgar Reitz. Poi iniziò la via del tramonto della collaborazione». In che modo? «I tedeschi a lungo avevano visto il nostro Paese come un punto di riferimento culturale, dall' eurocomunismo all'arte, dal cinema alla letteratura. Gli anni 90, gli anni del berlusconismo, sono stati deleterii. Si è creato un alibi per motivare un certo distacco dalla penisola che intanto stava dando una pessima immagine di sé. Mentre poi tra Italia e Germania si metteva in atto un raffreddamento istituzionale, quest'ultima cominciava a guardare altrove, a Est, per esempio. Infine la politica di risparmio avviata fin dagli anni 90 ha fatto il resto e ha ridotto il numero dei Goethe». Ma se oggi i rapporti si rinsaldano? «Va benissimo. Ma intanto i Goethe non sono più qui».
Rusconi: E' anche colpa del berlusconismo
Il politologo Gian Enrico Rusconi ricorda la congiuntura straordinaria degli anni '80 nei rapporti con la Germania, grazie al Goethe Institut di Torino. Il Goethe Institut ha organizzato iniziative di rilievo, come il dibattito sul revisionismo e il seminario su Heimat. Tuttavia, la collaborazione ha iniziato a declinare negli anni '90, a causa della politica di risparmio e dell'immagine negativa dell'Italia. Oggi, i Goethe non sono più presenti e i rapporti tra Italia e Germania si rinsaldano, ma la situazione è diversa da quella degli anni '80.
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