È RIMASTA puntellata e oscurata da un ponteggio per circa dieci anni, ma da settembre la trecentesca torre campanaria di San Nicolo all'Albergheria, appena restaurata nel cuore di Ballare, sarà riaperta con un sistema di visite guidate e diventerà un suggestivo belvedere sul centro storico. I lavori di consolidamento delle volte interne della torre, compromessa da lesioni e fessure, sono stati appena completati dalla Soprintendenza (e inaugurati il26giugno scorso alla presenza dell'arcivescovo De Giorgi), dopo lo svuotamento dei materiali ceramici di riempimento, la sigillatura delle lesioni e la successiva ri pavimentazione. «Nel corso dell'estate, al massimo a settembre annuncia il parroco, padre Biagio Montagnino grazie a una convenzione con un'associazione di volontariato potremo gestire visite guidate che consentiranno di arrivare in cima alla torre. Da qui si gode una vista mozzafiato sui tetti del centro storico». Nel frattempo altri cantieri hanno chiuso i battenti: è il caso dei lavori di somma urgenza (circa 35 mila euro la somma impiegata) al piccolo oratorio di San Nicolo da Tolentino, in via del Bosco a Ballare, di proprietà dell'lstituto autonomo case popolari e ancora sotto sequestro giudiziario da parte del Nucleo tutela patrimonio artistico per la grave situazione di degrado. «Il tetto del manufatto era crollato da decenni e se ne vedevano solo le travi, sul pavimento era cresciuta l'erba che rischiava di far saltare le tarsie del pavimento maiolicato, l'acqua filtrava nella cripta sottostante, mancava il portone e l'ingresso era murato per evitare le spoliazioni spiega l'architetto Lina Bellanca, del servizio Beni architettonici della Soprintendenza Adesso abbiamo realizzato una copertura provvisoria del tetto, utilizzando il ponteggio smontato da San Nicolo all'Albergheria e un portone d'ingresso di ferro e legno, e stiamo provvedendo a proteggere il pavimento originario». Nel complesso di Villa Filippina, nei mesi scorsi dissequestrata per consentire i lavori di recupero, è stato appena completato l'intervento di consolidamento del portico lato sud, e sono stati revisionati i terrazzi di copertura dove le infiltrazioni mettevano a rischio gli affreschi sottostanti di Vito D'Anna e Antonio Manno. La villa, però, è di I nuovo sotto sequestro.
Restauri finiti riapre la torre di San Nicolò
La torre campanaria di San Nicolo all'Albergheria a Ballare è stata restaurata e sarà riaperta con visite guidate. I lavori di consolidamento delle volte interne sono stati completati dalla Soprintendenza. Altre strutture, come l'oratorio di San Nicolo da Tolentino, sono state chiusse a causa di lavori di somma urgenza. L'oratorio era in grave stato di degrado e il tetto era crollato. Una copertura provvisoria è stata realizzata e il pavimento originario è stato protetto. La villa Filippina è stata sottoposta a lavori di recupero e i terrazzi di copertura sono stati revisionati. La villa è di nuovo sotto sequestro.
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