ROMA - Nel Consiglio dei ministri ha spiegato il vicepremier e ministro dei Beni Culturali Rutelli. «sono state adottate una serie di coraggiose misure che aprono alla concorrenza in settori fondamentali della economia e dei servizi». NelT ambito di questo provvedimento, ha precisato, «abbiamo ottenuto le risorse aggiuntive per il Fus». Le risorse per lo spettacolo saranno accolte con piacere dai vari settori del teatro, della musica, del cinema, della danza, ha fatto notare il ministro. Ma bisogna sempre tenere presente la necessità, insieme ad una graduale risalita delle risorse, di «fare una riforma, ridurre gli sprechi, dare un impulso riformatore al sistema dello spettacolo e su questo ci confronteremo con tutte le realtà del mondo dello spettacolo». Un primo incontro con le associazioni, ah ricordato Rutelli, sarà proprio il 6 luglio. Quanto ai criteri per l'assegnazione di queste risorse aggiuntive: «vedremo - ha concluso .Entelli - studieremo la situazione. Terremo conto delle emergenze ma anche delle priorità per concertare».