Ho avuto l'occasione d'incontrare di recente il Ministro Francesco Fw"' Ne ho tratto l'impressione di una persona che intende, in un certo senso, seguire la scia di Veltroni, pure egli in passato Vice Presidente del Consiglio e ministro per i Beni e le Attività culturali. Indubbiamente l'opera di Veltroni in quegli anni fu alquanto positiva per questo Ministero. Seppe imprimere nuovo slancio, promuovere nuove iniziative, il mondo delle sovrintendenze venne rivalutato anche se molte altre iniziative sarebbero state necessarie, come per esempio bandire nuovi concorsi per l'assunzione di giovani tecnici specializzati da affiancare ai sovrintendenti e in grado di aiutarli nel loro difficile lavoro quotidiano. Questi e altri compiti attendono ora Rutelli, purtroppo resi difficilissimi da una endemica mancanza di fondi. Non si prospetta dunque roseo il futuro delle sovrintendenze del ministero dei Beni Culturali, come pure la situazione dell'Ambiente sofferente a causa di una pessima normativa emanata dall'ex Ministro Matteoli, recentemente approvata, che ne mette a repentaglio la tutela e la valorizzazione. Tuttavia, anche se l'orizzonte si presenta denso di nuvole, può venire un aiuto e una sollecitazione da parte di tutti i cittadini affinché si possa arrivare assieme senza clamori, senza radicalismi e senza inopportune estremizzazioni a soluzioni positive. Il nostro unico obiettivo, infatti, è il bene della nostra cultura, della nostra arte, del nostro paesaggio, del nostro territorio e non quello di far trionfare le necessità o l'ideologia di questo o quel partito. Presidente FAI