Stato di agitazione del personale dei beni culturali di Firenze. Lo ha dichiarato la Uil pubblica amministrazione provinciale, in una lettera inviata al ministero per i beni culturali Ruttili e alle autorità fiorentine. Il sindacato chiede l'apertura di un tavolo per discutere la «grave situazione in cui versano gli istituti fiorentini, siano essi biblioteche, musei, soprintendenze, nel totale disinteresse dei precedenti ministeri». Nella lettera, firmata dal coordinatore provinciale Uilpa, Enzo Feliciani. si parla, tra l' altro, di «cronica mancanza di risorse economi-che», di «tagli assurdi e iniqui che mettono a rischio persino il pagamento delle utenze», di «mancanza di personale: da anni il turn over è bloccato», e della carenza di personale di vigilanza. «E1 necessario - conclude la lettera non solo cambiare la tipologia dell'organizzazione del lavoro, ma avere segnali chiari e inequivocabili rispetto alle politiche del personale».
Personale musei in agitazione La Uil denuncia: Tagli assurdi
Stato di agitazione del personale dei beni culturali di Firenze. Lo ha dichiarato la Uil pubblica amministrazione provinciale, in una lettera inviata al ministero per i beni culturali Ruttili e alle autorità fiorentine. Il sindacato chiede l'apertura di un tavolo per discutere la grave situazione in cui versano gli istituti fiorentini, siano essi biblioteche, musei, soprintendenze, nel totale disinteresse dei precedenti ministeri. Nella lettera, firmata dal coordinatore provinciale Uilpa, Enzo Feliciani. si parla, tra l' altro, di cronica mancanza di risorse economi-che, di tagli assurdi e iniqui che mettono a rischio persino il pagamento delle utenze, di mancanza di personale: da anni il turn over è bloccato, e della carenza di personale di vigilanza. E1 necessario - conclude la lettera non solo cambiare la tipologia dell'organizzazione del lavoro, ma avere segnali chiari e inequivocabili rispetto alle politiche del personale.
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Bene culturale
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