Una mostra in corso, nel chiostro, dedicata al ritrovamento della piccola sagrestia e alla storia della basilica attraverso i secoli, dai grandiosi progetti di Ludovico il Moro ai primi restauri (fino al 309, orari: 8.30-12.30 e 15.30-19.00, ingresso gratuito). La lettura dell'Eneide, in programma per settembre con l'ormai tradizionale teatrino divulgativo di Vittorio Sermonti. E poi le mostre sognate, come quella dedicata a Bramante e Bramantino ipotizzata dall'assessore alla Cultura Vittorio Sgarbi. Santa Maria delle Grazie è al centro di un rinnovato interesse culturale: un "rinascimento" stimolato dall'efficacia degli ultimi restauri, che hanno recuperato molti degli elementi originari della struttura, dagli affreschi lungo le navate alle pareti esterne e la base del corpo absidale. a partire da questo quadro di rinnovamento che, in occasione della conferenza stampa di presentazione della sagrestia ritrovata di qualche settimana fa, lo storico dell'arte milanese Stefano Zuffi ha lanciato una provocazione alle istituzioni milanesi: quella di recuperare per una mostra temporanea la celebre «Incoronazione di Spine» del Tiziano, posta nella quarta cappella orientale delle Grazie e sottratta ai domenicani da Napoleone nel 1897, per poi stazionare definitivamente al Louvre. «Per troppo tempo Milano si è dimenticata di questa sua ricchezza inestimabile - spiega Zuffi -: un dipinto che è rimasto in Santa Maria delle Grazie per 250 anni e che rappresenta il punto di riferimento della tradizione caravaggiesca lombarda». Oggi, secondo lo storico, esistono circostanze favorevoli perché la richiesta al museo parigino possa essere soddisfatta: «La Pinacoteca Ambrosiana - continua Zuffi - è riuscita a ottenere in prestito dal Louvre, per una mostra in corso tuttora, la "Cena di Emmaus" dello stesso Tiziano. Questo potrebbe essere un utile precedente»
Santa Maria delle Grazie. Zuffi: Riportiamo quel Tiziano nella chiesa dove è stato per 250 anni
Una mostra in corso nel chiostro della basilica di Santa Maria delle Grazie, dedicata al ritrovamento della piccola sagrestia e alla storia della basilica attraverso i secoli. La mostra include la lettura dell'Eneide e potrebbe ospitare mostre sull'arte di Bramante e Bramantino. La basilica sta vivendo un "rinascimento" culturale grazie agli ultimi restauri, che hanno recuperato molti elementi originali. Lo storico dell'arte Stefano Zuffi ha lanciato una provocazione alle istituzioni milanesi per recuperare la celebre Incoronazione di Spine del Tiziano, posta nella quarta cappella orientale delle Grazie, per una mostra temporanea.
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