Agevolazioni sulla casa IMMOBILI STORICI: SERVE IL SÌ DELLA SOPRINTENDENZA Marco ZANDONÀ Chiedo conferma del fatto che grazie al nuovo Codice dei beni culturali è possibile fruire delle detrazioni fiscali per gli edifici storici e i beni immobili vincolati in genere (19) senza più dover chiedere l'apposita certificazione della competente soprintendenza in quanto, ora, gli interventi di restauro, conservazione e protezione sono considerati obbligatori per legge (anche per i privati) e, quindi, automaticamente ammessi alla detrazione fiscale. S. S. - MANTOVA La risposta è negativa. L'articolo 31 del Dlgs 422004 Codice dei beni culturali), non ha modificato la procedura per l'applicazione delle agevolazioni fiscali previste all'articolo 15 del Tuir 91786 e che prevedono la detrazione del 19 delle spese sostenute per la conservazione dei beni immobili vincolati e di interesse storico artistico. In particolare, l'articolo 32 stabilisce solo che la soprintendenza certifica eventualmente il carattere necessario dell'intervento eseguito. Ciò comporta che, mentre per le spese obbligatorie non occorre nessuna certificazione e la detrazione si applica anche in assenza di certificazione, per le altre spese volontarie, la detrazione si applica solo se sussiste questa certificazione da parte del soprintendente.