FANO - E' il momento buono per far capire al Ministero dei Beni Culturali, tuttora impegnato con i responsabili del Getty Museum di Malibu, nelle trattative per la restituzione delle opere d'arte trafugate dall'Italia, quanto tutta la città di Fano tenga al rientro del Lisippo, affinché nell'elenco concordato non sia escluso questo capolavoro rinvenuto in mare dai pescatori fanesi. A questo giova una proposta dell'assessore alla Cultura Davide Rossi, il quale invita tutta la cittadinanza a inviare un email al Ministero al fine di consolidarne l'intento di trattare anche per il Lisippo. Sarebbe veramente una iattura se un'opera così importante, uno dei pochi originali greci bronzei esistenti al mondo, non fosse restituito al Paese da cui illegalmente è immigrato! Gli indirizzi sono due: flaminia.nardonebeniculturali.it e urpbeniculturali.it . Non si tratta di una iniziativa di facciata, secondo Davide Rossi far sentire in questo momento il sostegno di migliaia di cittadini, potrebbe motivare il Ministero a insistere con grande determinazione, senza accontentarsi di oggetti di minor significato e valore, per riavere la statua del giovane atleta che si incorona attribuita a Lisippo. La sua pertinenza all'area Adriatica, è documentata anche dal ritrovamento dell'atleta di Lussino. In merito alle email inviate al Ministero - ha detto l'assessore Rossi - oltre allo stimolo finalizzato alla restituzione del Lisippo, è bene specificare che la statua deve tornare a Fano, da dove è partita, perché un obiettivo è riportarla in Italia e un altro obiettivo è riportarla a casa.