CASSANO ALLO JONIO. Sottoscritta la convenzione tra il comune di Cassano, rappresentato dal responsabile del settore Affari Generali, Giuseppe Manera, e l'architetto Pietro Laureano, tecnico incaricato, per la redazione di un Piano di fattibilità finalizzato alla candidatura dell'area di Sibari nella lista del patrimonio mondiale dell'Unesco. Al momento della sottoscrizione della convenzione erano presenti il sindaco di Cassano, Gianluca Gallo, la sovrintendente per i Beni Archeologici della Calabria, Annalisa Zarattini, la direttrice del Museo Archeologico Nazionale della Sibaritide, Silvana Luppino, i consiglieri provinciali Pasqualina Straface e Luigi Lione, e la direttrice della filiale della Banca Carime di Cassano, Gilda Scarpelli, e il vice presidente della Bcc dei Due Mari di Calabria, Roberto Ruscelli, i due istituti bancari che con il loro contributo economico hanno sposato la causa. Il sindaco Gallo ha definito la sottoscrizione della convenzione "un momento importante per il territorio. Con questo atto - ha evidenziato - si apre l'iter procedurale che dovrà portare all'ambito riconoscimento". La Sovrintendente Zarattini, dopo aver ha affermato che "l'area archeologica di Sibari è eccezionale soprattutto per le sue peculiarità", ha sostenuto che l'iniziativa del riconoscimento Unisco "rappresenta anche una promozione culturale di elevato spessore per far conoscere il territorio in una prospettiva più ampia, sia dal punto di vista storico, culturale e scientifico". L'architetto Laurenzano nel rimarcare che "il percorso sarà lungo e difficoltoso, in quanto vi sono già 40 siti italiani che ambiscono al riconoscimento Unisco", ha sottolineato che "non avrei accettato se non pensassi che il progetto di Sibari potesse andare a buon fine".