L'architetto Ieoh Ming Pei che la progettò come spazio di accoglienza al museo torna a Parigi per intervenire PARIGI La Piramide di vetro del Louvre non riesce più a contenere i milioni di visitatori che arrivano da tutto il mondo. Così l'architetto che l'ha progettata, l'americano di origini cinesi, Ieoh Ming Pei, 89 anni, è tornato a Parigi per vedere come adeguarla alla nuova situazione. Ieoh Ming Pei aveva progettato la Piramide come ambiente di accoglienza per 4 milioni di visitatori l'anno: nel2005, i visitatori sono stati 7,5 milioni e se ne prevedono 9 per il 2010. Dopo un sopralluogo nei chilometri di sale di quello che per lui resta il «più bel museo del mondo», è arrivata la constatazione dell'architetto: «Dal momento in cui ho cominciato a lavorare alla domanda del presidente Mitterrand ad oggi, lo spazio di accoglienza, di cui la Piramide era il segnale, è ora completamente saturo e spaventosamente sonoro», ha dichiarato al quotidiano Le Monde. «E' stato un errore non prevedere questo successo?», si chiede l'architetto. Forse era impossibile immaginare che i turisti avrebbero quasi ignorato la presenza di altre due entrate, quella laterale sul lungo Senna della porta dei Leoni e quella del Carrousel du Louvre. Ed era impossibile naturalmente prevedere avvenimenti come «l'ascesa del terrorismo e l'attacco dell' 11 settembre 2001, che hanno comportato dei dispositivi di sicurezza molto costrittivi in termini di spazio e di circolazione», ha sottolineato. A settembre l'architetto presenterà il suo piano, ma la sfida si annuncia complessa: «II Louvre ha un'architettura rigidaha detto Peiche rende difficile ogni intervento. Al tempo stesso bisogna risolvere dei problemi funzionali complessi, preservare la qualità dello spazio, e soprattutto l'aspetto della Cour Napoleon. Se si guardano gli elementi che occupano questo spazio, lo squilibrio tra certe parti quasi vuote, il via vai inutile del pubblico tra la biglietteria, i vestiari e il box informazioni, totalmente inadatto ai bisogni attuali del museo, è chiaro che bisogna trovare una soluzione». Fra le ipotesi quella di spostare il ristorante e il punto di accoglienza dei gruppi.
Troppa folla al Louvre, la Piramide cambia volto
L'architetto Ieoh Ming Pei, progettatore della Piramide di vetro del Louvre, è tornato a Parigi per valutare la situazione del museo. La Piramide, progettata per accogliere 4 milioni di visitatori all'anno, è stata superata dai 7,5 milioni di visitatori del 2005 e si prevede un aumento a 9 milioni per il 2010. Pei ha constatato che lo spazio di accoglienza è stato completamente saturato e rumoroso. Ha chiesto se fosse stato un errore non prevedere il successo dei visitatori e ha menzionato come fattori che hanno contribuito al problema, come l'ascesa del terrorismo e gli attacchi dell'11 settembre 2001.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo