Dal 1 luglio aumenta di 1 euro il costo dei biglietti d'ingresso agli scavi del circuito di Pompei ed Ercolano (2 euro per quello cumulativo, valido tre giorni). Il provvedimento è la conseguenza del taglio di 30 milioni di euro operato dal precedente governo a fine legislatura. E' scatta la rivolta dei tour operator nei confronti della Sovrintendenza. «Nel pieno della stagione turistica, è una stangata per gli operatori», sostiene Ettore Cucari, presidente della Piavet e amministratore dell'azienda turistica di Caserta, «con i pacchetti turistici già predisposti e venduti, diventa impossibile rivedere i prezzi o chiedere aggiornamenti a chi ha già acquistato i pacchetti all'estero con la vecchia tariffa. In ogni caso, si tratta di un danno d'immagine per la Campania e per l'intero comparto». Anche per il presidente di Assotravel Campania, Cesare Foà, «è puramente follia applicare dall'oggi al domani il prezzo maggiorato del biglietto, che andrebbe a gravare sulle casse degli utenti finali». A tale proposito, Foà ricorda che proprio un anno fa la Gesac tentò di applicare l'aumento di 1 euro al prezzo dei biglietti dei voli charter, ma in quel caso ascoltò le istanze degli operatori, rinviandone di diversi mesi l'applicazione. Secondo i tour operator campani, sia gli operatori stranieri sia le compagnie crocieristiche non accetteranno l'incremento, trattandosi nella maggior parte dei casi di escursioni vendute con mesi di anticipo rispetto alla partenza dei viaggiatori: pertanto non possono chiedere l'adeguamento della tariffa delle escursioni ai ch'enti, con il rischio che siano gli stessi operatori a farsi carico dei costi aggiuntivi. E, nel chiedere la sospensione dell'aumento almeno fino alla fine dell'anno, i t.o. lanciano un appello alla regione perché intervenga con decisione sul governo. Appello che è stato raccolto ieri dall'assessore regionale al turismo e ai beni culturali, Marco Di Lello, che a sua volta ha scritto al ministro Francesco Rutelli affinchè reintegri le casse di Pompei ed Ercolano. «Si tratta di un provvedimento assunto a fine legislatura, contro il quale abbiamo già manifestato la nostra preoccupazione», ha detto Di Lello. Oggi il costo d'ingresso agli scavi di Pompei o di Ercolano è di 10 euro; quello cumulativo, valido tre giorni per Pompei, Ercolano, Oplontis e l'Antiquarium di Boscoreale, è di 18 euro.