È «inutile e dannoso» il viaggio delle opere del Mantegna da Mantova alla : Russia per il G8. Lo ha affermato, in una nota, la sezione italiana di ArtWatch. «Dalla stampa nazionale -scrive l' associazione - si apprende che Mantova «regalerà» all'Hermitage una mostra con due opere del Mantegna (è il cinquecentenario della morte dell'artista) per le riunioni dei G8 che si terranno a luglio in Russia. Si tratta di un nuovo episodio di uso improprio delle opere d'arte in Italia. Se l'Hermitage ha interesse a mostrare ai membri del G8 esempi; di pittura veneta deve solo ricorrere alle opere conservate nelle proprie sale o magazzini, che ne sono ricchi. Non c'è necessità di integrare ciò che già vi esiste in funzione di un evento che non ha finalità culturali, l'operazione comporta ì consueti rischi - ha proseguito il presidente di ArtWarch Italia, Piero Pierotti - come là possibilità di incidenti e furti, disadattamento climatico, etc. L'uso diplomatico delle opere d'arte è segno di malcostume politico, dal momento che tali opere sono patrimonio dell'umanità, non di questo o quel governo».