Il ministro ignora la richiesta di patrocinio per la mostra alla Casa del Popolo di Tienanmen L'iniziativa è di quelle che entrano nella storia delle collaborazioni Italia-Cina: una mostra di dipinti, disegni e progetti e studi tecnici di Leonardo da Vinci. Peccato che il ministero dei Beni Culturali e il suo titolare, il vicepremier Francesco Rutelli, sembrano non accorgersene e la snobbano. Da un mese - quando il governo Prodi era già insediato da oltre 40 giorni - è stata spedita la richiesta di patrocinio dell'evento. Si parla di una mostra che per 27 mesi, a partire dal 1. ottobre prossimo, occuperà la Sala Grande della Casa del Popolo di Pechino nella storica piazza Tienanmen. Si tratta della sede istituzionale della Presidenza e del Consiglio di Stato della Repubblica Popolare di Cina. Un po' come fosse una mostra ospitata al Quirinale in pieno centro a Roma. L'evento sarà organizzato dai professor Carlo Pedretti, docente emerito e massimo esperto leonardesco italiano. In Cina i referenti saranno il gruppo Galaxy culture development di Pechino e il Centro Servizi Affari artistici del ministero della Cultura della Cina. In Italia cureranno l'advertising (pubblicità e sponsorizzazioni) le associazioni Unionlavoro, Unionservizi e MarcoPolo, enti giuridicamente costituiti e riconosciuti dalla Repubblica Popolare di Cina. Si tratta ovviamente di un'iniziativa che intende avere ricadute a livello turistico. «Del resto - spiega il manager veneziano Maurizio Sarlo della MarcoPolo - la mostra leonardesca durerà oltre due anni cadendo proprio a cavallo dei Giochi Olimpici del 2008. Nel solo palazzo del Popolo ci sono state, durante il 2005, una media di 12.000 visitatori al giorno. Le premesse per creare un grande evento, rafforzare la collaborazione italo-cinese e promuovere la cultura italiana nel Celeste Impero ci sono proprio tutte». Il 28 maggio è partita dalla città cinese di Beijng (sede della Camera di Commercio sino-italiana Pechino-Venezia) la richiesta di patrocinio diretta a Francesco Rutelli e firmata - oltre che dalle autorità cinesi - dal curatore Carlo Pedretti anche dai supervisori, il professore padovano Martino Schiera (il Marco Polo del 3 millennio), da 18 anni a Pechino, e da Maurizio Ziveri. Già dal prossimo primo luglio si costituirà il "Comitato organizzatore Leonardo da Vinci Tienanmen". Per aderire ufficialmente, come ministero, i tempi stringono: l'inaugurazione dell'esposizione è fissata per il 1. ottobre che è anche festa nazionale per il 57.mo anniversario della fondazione della Repubblica Popolare di Cina. La chiusura (salvo proroghe) è prevista per il 3 gennaio 2009.