FIRENZE. Sottosegretario ha letto quanto prende il direttore degli Uffizi? «Certo che ho letto e sinceramente mi sembra davvero uno stipendio modesto per l'importanza dell'incarico», risponde Andrea Marcucci, esponente lucchese della Margherita e neo sottosegretario ai Beni culturali. Come pensa di ovviare il Governo? «La questione è complessa, io sono qui da un mese, mi faccia capire bene prima di assumere decisioni. Di sicuro me ne occuperò». Nel frattempo quale è la sua opinione? «Io penso che chi gestisce grandi strutture culturali deve possedere qualità manageriali, che vanno pagate adeguatamente». Anche perché la direzione degli Uffizi non è eguale a quella di un museo di provincia. «Me ne rendo conto». E' uno dei più importanti al mondo e magari per gestirlo meglio occorre investire di più nel personale. «Capisco. Sicuramente mi occuperò della questione. Anche se va tenuto conto che viviamo momenti economici difficili. Le casse dello Stato sono in rosso». L'ex direttrice Petrioli Tofani propone anche l'autonomia degli Uffizi. Cosa ne pensa? «La questione dell'autonomia è complessa, delicata. Occorre rifletterci bene». D'accordo, lei è sottosegretario solo da un mese ma la questione è importante. «Mi rendo perfettamente conto. Però occorre un po' di tempo per capire come affrontarla» (m.l.)