IL TESORO della basilica di San Pietro esiste fin dall'istituzione del luogo sacro intorno alla tomba dell'apostolo, frutto di omaggi e doni preziosi di sovrani e dell'arredo voluto dai papi. Tanto da costituire una collezione di ori e argenti, calcolabili, secondo l'archeologo Rodolfo Lanciani, rispettivamente a 3.000 e 30.000 chili, nonché di arredi sacri e opere d'arte. Una collezione che si è impoverita nei secoli con i saccheggi, da quelli dei Saraceni nell'846 alle sottrazioni di Napoleone e dei repubblicani del 1849. Vi si può accedere dalla Sagrestia della basilica, cominciando da un reperto sacro, la Colonna Santa, sulla quale secondo la tradizione si sarebbe appoggiato Gesù nel tempio di Salomone a Gerusalemme e, nel Medioevo, erano legati gli ossessi mentre venivano esorcizzati. In realtà è una delle colonne tortili vitinee del IV secolo che erano di sostegno alla pergula della basilica costantiniana, mentre una curiosità è costituita dalla Chiave della tomba di San Pietro rinvenuta nel 1901. Procedendo nelle sale si resta abbagliati dalla preziosità degli oggetti che sono un autentico tesoro al di là del valore storico e artistico eppure essi hanno, perché fondamentalmente sono dei gioielli. Così, se hanno un grande pregio artistico il Tabernacolo di Donatello del 1433, con un bassorilievo raffigurante la Deposizione e il sepolcro di Sisto IV del Pollaiolo del 1493 in bronzo istoriato, ambedue appaiono prima di tutto splendidi come capolavori di oreficeria. E ancora, la cosiddetta Dalmatica di Carlo Magno che avrebbe usato l'imperatore per l'incoronazione nel Natale dell'800, mentre è in realtà un sàccos patriarcale bizantino del Trecento, perdendo quindi in parte il valore storico, è apprezzata per gli splendidi ricami. E così l'anello di Sisto IV, in bronzo dorato con cristallo di rocca di dimensioni eccezionali, vale per come appare nella sua preziosità e non certo per un riferimento a papa Riario. Come anche la Crux Vaticana, la croce donata dall'imperatore Giustino II alla città di Roma, rivela tutto il valore nella decorazione a pietre preziose. Così svanisce la finalità religiosa nei numerosi reliquiari che sono autentici capolavori di oreficeria: dalla Stauroteca bizantina con smalti e perle al Reliquiario di San Sebastiano al grande Sarcofago di Giunio Basso, il più prezioso reperto archeologico degli scavi vaticani.
la Repubblica
25 Giugno 2006
Quel tesoro a San Pietro 33 mila chili d'ori e argenti
CL
Claudio Rendina
la Repubblica
La basilica di San Pietro possiede un tesoro prezioso, frutto di doni e omaggi di sovrani e papi. La collezione comprende ori, argenti, arredi sacri e opere d'arte, ma è stata impoverita nei secoli a causa di saccheggi e sottrazioni. Il tesoro può essere visto nella Sagrestia della basilica, dove si trova la Colonna Santa, una delle colonne tortili vitinee del IV secolo, e la Chiave della tomba di San Pietro. Gli oggetti del tesoro sono preziosi non solo per il loro valore storico e artistico, ma anche per la loro bellezza.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo
📰 Articoli dello stesso autore
la Repubblica · 9 Mar 2003
Quell'antica Colonna per Marc'Aurelio
la Repubblica · 29 Ago 2004
Villa Giulia, da magazzino a museo storia di decadenza e di splendori
la Repubblica · 2 Gen 2005
I segreti delle Grotte del Vaticano
la Repubblica · 21 Ago 2005
I Mitrei sepolti sotto le chiese templi di un dio minore sconfitto
la Repubblica · 25 Set 2006
Roma - Tor di Nona e le sue demolizioni dalle prigioni al mito del teatro
la Repubblica · 23 Ott 2006
Quei resti del Porto di Ripa Grande
la Repubblica · 22 Gen 2007
Torlonia. Quel Casino dentro una vigna trasformato in città giardino
la Repubblica · 28 Gen 2007
La sfilata delle tre Lungare, Corso del vecchio Trastevere
la Repubblica · 11 Feb 2007
Quattro Fontane per tre obelischi ecco i fiumi di marmo di Sisto V
la Repubblica · 11 Mar 2007
Palazzo Lancellotti, star ai Coronari
🔗 Articoli correlati
(stesse entità · ±2 anni)
Fonte non specificata · 25 Giu 2004
Dossier di Legambiente Mare Monstrum 2004: un illecito ogni 400 metri di litorale
MF Milano Finanza · 25 Giu 2004
Distretti culturali, paga la banca. Oltre 4 milioni di Euro per otto progetti. Sarà questo il contributo delle Fondazioni per l'Isola
Il Mattino · 25 Giu 2004
Scavi, si tratta per evitare la serrata. Ore decisive a Pompei mentre i tour operator cancellano le visite di fine giugno
La Stampa · 25 Giu 2004
II Colosseo guida l'hit-parade dei monumenti
Il Tempo · 25 Giu 2004
L'assessore Borgna va controcorrente ed elogia l'operato dei sorveglianti del patrimonio culturale
Il Tirreno · 25 Giu 2004
La Torre blindata, brutta e inutile
il Giornale · 26 Giu 2004
Le radici culturali della Nazione: otto secoli in mostra
Il Messaggero · 26 Giu 2004
La Regina: Ventotto anni alla guida dei Beni archeologici di Roma, tra due mesi lascerà l'incarico da soprintendente: ecco il suo bilancio
Il Messaggero · 26 Giu 2004
Eroi etruschi e miti greci: tornano a Vulci gli affreschi restaurati della tomba di François
Gazzetta del Sud · 26 Giu 2004
Una miniera di beni archeologici
ANSA · 28 Giu 2004
Condono: per Consulta ammissibile, depositate tre sentenze
Il Messaggero · 27 Giu 2004
Condono edilizio, è boom di domande
il Sole 24 Ore · 27 Giu 2004
Istruirsi è uno spasso
l'Unità · 27 Giu 2004
Roma e l'ingegnere dell'archeologia
Il Tempo · 27 Giu 2004
Colosseo. Non alzate i prezzi del biglietto
la Repubblica · 27 Giu 2004
Diaspora di un patrimonio artistico, la collezione dell'Iri non c'è più
Avanti! · 28 Giu 2004
RESTAURI - San Giovanni de' Fiorentini torna a splendere
Italia Oggi · 28 Giu 2004
SPONSORIZAZZIONI: Beni culturali con lo sponsor privato
il Giornale · 27 Giu 2004
Villa Blanc: gioiello conteso ma dimenticato
la Repubblica · 28 Giu 2004
INTERVISTA CON LA REGINA. Va in pensione il soprintendente che ha difeso il patrimonio archeologico di Roma