PIAZZA ARMERINA. «Sembra improbabile che viene perso il finanziamento per il recupero e la copertura del sito archeologico del Casale, ma dobbiamo tutti farci trovare pronti ad una mobilitazione generale per salvare il finanziamento di quasi 25 milioni di euro per il recupero della Villa Romana, dovuto ai continui rinvii, molte volte ingiustificabili, da parte della Regione Siciliana con l'assessorato di competenza». Così ha affermato il presidente del Consiglio comunale di Piazza Armerina, che ha convocato un Consiglio in seduta straordinaria all'interno del sito archeologico, sulla problematica inerente i ritardi del finanziamento. Il Consiglio comunale che si è svolto all'interno della Villa, gentilmente concessa dal direttore del museo regionale, dott.ssa Lentini, ha dato modo agli intervenuti di rendersi conto della situazione in atto esistente alla Regione Siciliana. Alla seduta erano presenti, oltre i 14 consiglieri comunali, con il presidente del Consiglio Basilio Fioriglio e il sindaco Prestifilippo, a fare gli onori di casa, diversi invitati: Vittorio Sgarbi, l'Alto commissario per la Villa Romana, i deputati regionali Carme-Io lumino, Edoardo Leanza, Elio Galvagno, l'assessore provinciale alle Aree archeologiche Gaetano Adamo, la Soprintendente di Enna, dott.ssa Basile, il responsabile del Rup, Rosa Oliva, il direttore del museo regionale della Villa Romana, dott.ssa Lentini e gli assessori comunali Farina, Rossetto e Di Vita. Dopo l'intervento del presidente Fioriglio, che ha sottolineato ancora una volta la paura di perdere il finanziamento di quasi 26 milioni di euro visti i ritardi registrati da due anni, ha preso la parola l'Alto commissario Sgarbi che ha relazionato gli intervenuti sull'eccellente lavoro svolto dal suo staff, che ha consentito la realizzazione del progetto nei tempi utili per la cantierabilità dell'opera. «I ritardi burocratici - ha affermato lo stesso Sgarbi - dipendono adesso dalla commissione regionale dei lavori pubblici, la quale ha rinviato al prossimo 4 luglio la riunione finale che dovrebbe finalmente dare il via alle procedure di appalto». Gli interventi dei consiglieri comunali sono stati improntati al pieno appoggio all'azione svolta dall'Alto commissario. Anche i deputati regionali intervenuti al dibattito, hanno garantito il pieno sostegno all'iniziativa del Consiglio comunale e dell'intera città. Il Consiglio si è concluso con l'intervento del sindaco Prestifilippo che ringraziando Vittorio Sgarbi, ha ribadito che «Piazza Armerina non consentirà di vedersi scippata del finanziamento e che sul sito archeologico non bisogna abbassare la guardia». Alla fine della seduta, i consiglieri hanno votato all'unanimità la proposta del consigliere Gagliano di convocare a Palermo il prossimo Consiglio, in coincidenza con la riunione della commissione regionale.