NELL'AMBITO DEL corso di laurea in Conservazione dei Beni Culturali della Facoltà di Lettere di Suor Orsola Benincasa - Indirizzo Archeologico - è stato creato, grazie a una serie di accordi con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Servizio Tecnico per l'Archeologia Subacquea, e con la Soprintendenza del Mare della Regione Siciliana, l'iter formativo "Archeologia nel mare". Il corso è dedicato a coloro che intendono acquisire, nell'ambito dell'Archeologia, un profilo professionale finalizzato allo studio dei monumenti sommersi. In tal senso si è predisposto un dispositivo formativo che va dall'ottenimento dei brevetti di base per l'immersione con autorespiratore, fino alla partecipazione ad attività di tirocinio e stage nell'ambito di cantieri archeologici subacquei di alta specializzazione. Al termine degli studi viene rilasciato, oltre al titolo di diploma di laurea, una certificazione suppletiva testimoniante il profilo professionale acquisito. Per diffondere il nuovo iter formativo la Facoltà di Lettere ha dato vita a un incontro (domani e dopodomani, Sala Villani, via Suor Orsola 10) sul tema "Archeologia nel mare", all'interno del quale è presentata l'offerta formativa e sono illustrati i cantieri didattici subacquei attrezzati per la celebrazione degli stages. L'apertura dei lavori e prevista per domani alle 17,30 con il Rettore Francesco De Sanctis e il Preside Piero Craveri. Umberto Pallardo parlerà su «II progetto didattico dell'archeologia nel mare». Sarà poi la volta de il progetto europeo "Uomini, terre e mari", introduce Carla Pepe, intervengono José Clemente Martin de la Cruz, Yannis Lolos. In agenda successivamente la presentazione del volume "Monastiraki....". Intervengono: Athanasia Kanta e Massimiliano Marazzi, seguirà la proiezione del documentario "Il recupero del relitto del "Polluce" nel mare dell'isola d'Elba" di P. Cappellano. Dopodomani invece alle 10,30 «I cantieri didattici del mare»: il cantiere subacqueo tardo-romano del porto di Scauri a Pantelleria di Sebastiano Tusa, il cantiere preistorico subacqueo a Procida-Vìvara di Claudio Mocchegiani Carpano, Ciro Furfaro e Paolo Caputo; il laboratorio del Museo Regionale Etno-antropologico, archeologico, naturalistico di Palazzo D'Aumale-Terrasini di Valeria Patrizia Li Vigni, e proiezione del documentario "II satiro danzante". E ancora il recupero della statua bronzea nelle acque del Mediterraneo a cura del CRICD, Regione Siciliana.