Ma allora, per entrare nel Dudmo di Milano, sì dovrà pagare il biglietto? Le decisioni non sono ancora prese ma sembra di tornare al dibattito di due anni or sono incentrato sull'ingresso, a pagamento, alle maggiori chiese di Firenze, Verona, Ravenna. Venezia e tante altre. Insomma, biglietto di ingresso oppure no? 11 problema è complesso. Le chiese, tutte le maggiori chiese e anche le minori, hanno beneficiato, da parte dello Stato, in Italia. di forti investimenti; se sono in piedi è merito di questi restauri. Certo. le chiese sono prima di tutto luoghi di culto, ma il culto è anche storia e le immagini del divino sono sempre state uno strumento per la meditazione dei fedeli. D'altro canto i biglietti comunque si pagheranno per entrare solo nelle chiese maggiori, già adesso sono considerate, dal turismo, come grandi musei. Ma all'estero, ad esempio in Francia, o in Spagna, non si pagano biglietti di ingresso, salvo che ai tesori delle cattedrali. E allora? Il problema andrà discusso in modo articolato tenendo conto di questi elementi: le grandi chiese sono le sole ad attrarre turismo per le loro opere d'arte ma il turismo a volte è una specie di informe bivacco dentro gli spazi del culto e va comunque disciplinato; lo Stato non sempre ha i denari per intervenire sugli edifici minori, a volte abbandonati per lo spostamento dalla campagna alle città dei fedeli. Dunque fra Stato e Chiesa si dovrebbe discutere quantomeno la destinazione degli introiti di eventuali biglietti di ingresso, da dedicare, secondo una pianificazione condivisa, soprattutto alla conservazione dei monumenti periferici ormai tutti gravemente a rischio.
Ticket in chiesa sì, ma per i restauri
Il testo discute la possibilità di introdurre un biglietto di ingresso per le maggiori chiese italiane, come Firenze, Verona, Ravenna e Venezia. Le chiese hanno beneficiato di investimenti statali per i restauri, ma il culto è anche storia e le immagini del divino sono uno strumento per la meditazione dei fedeli. Le grandi chiese sono considerate come grandi musei e attirano il turismo, ma il turismo può essere informe e va disciplinato. Lo Stato non sempre ha i denari per intervenire sugli edifici minori, abbandonati per lo spostamento dei fedeli. Il testo suggerisce di discutere la destinazione degli introiti di eventuali biglietti di ingresso, per dedicarli alla conservazione dei monumenti periferici a rischio.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo