Dopo quasi un anno dalla scomparsa di Augusto Morello, e dopo nove mesi di mediazioni e trattative, la Triennale ha un nuovo presidente. È Davide Rampello, 55 anni, docente universitario, imprenditore nei settori della promozione d'immagine, dell'organizzazione di eventi, curatore di mostre, ex regista tv ed ex manager in Mediaset. Si è arrivati alla sua elezione dopo cinque ore di consiglio di amministrazione, che lo ha eletto a maggioranza. Soddisfatto il sindaco, Gabriele Albertini: «Rampello proviene dal mondo dell'impresa privata e ne raccoglie la vivacità e le capacità. Potrà portare la Triennale a livelli di eccellenza». Nonostante gli sforzi, dunque, non è stato ricucito lo strappo con i consiglieri Giuseppe Panza di Biumo, Renato Besana e Aldo Bassetti, che già lo scorso 5 marzo avevano bloccato la sua nomina. Allora si era deciso di sospendere l'elezione per alcuni mesi nella ricerca dell'unanimità. Unanimità che non è venuta e, quindi, si è proceduto a maggioranza. Hanno votato per Rampello i consiglieri Arturo Dell'Acqua Bellavitis, Paolo Caputo, Silvia Corinaldi, Roberto Cecchi e lui stesso. Il suo nome era stato indicato dal sindaco e approvato dal ministro per i Beni Culturali, Giuliano Urbani, che ieri sera ha detto di essere soddisfatto. Questi mesi sono serviti per stabilire le deleghe da assegnare a ciascun consigliere. Rampello ha dichiarato che durante la prossima seduta del consiglio d'amministrazione proporrà come vicepresidente Arturo Dell' Acqua Bellavitis con delega per la stesura di un progetto che porti alla nascita Museo del design. Per la realizzazione del quale è anche in corso la revisione dello statuto della Fondazione Triennale, come esplicitamente richiesto dal ministro Urbani. Deleghe sono state individuate anche per gli altri consiglieri: da quelle per la gestione del personale e l'amministrazione, ai rapporti con università e istituzioni di ricerca, alla ristrutturazione e valorizzazione del patrimonio della Triennale. Verranno formalizzate nel prossimo Cda. In seguito all'elezione, come avevano annunciato, Panza di Biumo e Bassetti hanno dato le dimissioni dal consiglio. Per loro Rampello resta inadatto a guidare la Triennale. Soprattutto perché non proviene dal mondo dell'architettura e del design, e perché la nomina è stata indicata dall'esterno e non direttamente dal Cda. Anche nelle passate elezioni alla presidenza, quella di Morello e quella di De Marzio, alla nuova nomina erano seguite le dimissioni di alcuni consiglieri. Per la Triennale è quasi una tradizione.