San Pietro, cambio di recinzioni. Più solide e resistenti: così le ha volute il Vaticano per sostituire le vecchie transenne. E all'interno della Basilica stanno ripulendo due nicchie per accogliere due sante Più eleganti ma anche più solide. Più resistenti, per questo meno posticce. Anzi piuttosto definitive. Il Vaticano ha cambiato il look alle transenne. E con esso, ha modificato un po' anche l'effetto ottico a cui ci eravamo abituati, arrivando nella piazza, da via della Conciliazione. «Erano fragili, fatiscenti e antiestetiche, così il Governatorato ha disposto la loro sostituzione - spiega monsignor Angelo Comastri, vicario generale di Sua Santità per la Città del Vaticano - Queste sono più eleganti, anche più intonate, volutamente, col colonnato di San Pietro». Gli operai sono arrivati ieri a montare la nuova recinzione, a bordo di un furgoncino. In metallo antiruggine, serrano in una morsa piazza San Pietro e delimitano anche visivamente il territorio dello Stato vaticano rispetto a quello italiano. E via via la sostituzione continuerà. «Anche quelle interne, ancor più fatiscenti, in legno, saranno sostituite». Creando dei tracciati netti all'interno della piazza. Una misura forse legata anche all'esigenza di maggiore sicurezza, specie quando la piazza si riempie di pellegrini in cerca dell'entrata e di informazioni chiare. Cambia poco per lo scenografico ovale del colonnato, celebre opera di Gian Lorenzo Bernini, che realizza un simbolico abbraccio che la Chiesa rivolge ai suoi fedeli. Prospettive e suggestioni hanno subito ben altri scossoni. In passato infatti l'effetto spettacolare ideato dal Bernini, subì un cambio di rotta: lo si apprezzava quando sbucando da due stretti vicoli dei Borghi vecchi ci si trovava improvvisamente avvolti dalla grandiosità della piazza. Purtroppo, tutto ciò si è perso con la demolizione, in epoca fascista, della cosiddetta Spina dei Borghi e la realizzazione del rettilineo viale della Conciliazione, in asse con la basilica di San Pietro. Era la strada che collega lo Stato vaticano con la capitale d'Italia, era un modo per celebrare la riconciliazione ufficiale tra Stato italiano e Chiesa cattolica di Roma. Resta comunque l'imponente struttura ellittica della piazza e i giochi barocchi dei colonnati realizzati dal Bernini, che fanno di piazza San Pietro, una delle piazze più famose al mondo, dove ogni arrivano in pellegrinaggio migliaia di fedeli da tutto il mondo. E si radunano incantanti, proprio dietro le transenne. Lavori in corso anche all'interno della basilica di San Pietro. «Stiamo ripulendo due nicchie in questi giorni - ancora Comastri - all'interno verranno posizione, a
Stile e sicurezza: San Pietro dietro la nuova recinzione
Il Vaticano ha sostituito le vecchie transenne con nuove più solide e resistenti. Le nuove transenne sono più eleganti e intonate con il colonnato di San Pietro. Gli operai hanno iniziato a montare le nuove transenne ieri. La sostituzione continuerà anche per le transenne interne della basilica. La misura è forse legata all'esigenza di maggiore sicurezza. La sostituzione delle transenne non ha subito un impatto significativo sull'imponente struttura ellittica della piazza e sui giochi barocchi dei colonnati realizzati dal Bernini. La piazza rimane una delle più famose al mondo, dove ogni anno arrivano migliaia di fedeli.
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